Cercasi babysitter per l’estate, quanto costa?

Scritto il alle 10:37 da Redazione Finanza.com

Sempre più famiglie italiane hanno bisogno di una babysitter anche durante il periodo estivo. Sia perché ci sono genitori che in agosto non vanno in ferie e i centri estivi chiudono, sia perché quelli che ci vanno bramano una vacanza che sia davvero vacanza, sia perché non tutti i nonni sono disposti a seguire i nipoti 24 ore su 24. Considerando che la tariffa media delle babysitter è di 8,06 euro, quali sono le tariffe nelle località di villeggiatura più frequentate d’Italia?

In cima alla classifica stilata da Sitly, le tate più care si trovano a Bibione sull’Adriatico, Borgio Verezzi e Santo Stefano al mare in Liguria e, passando alla montagna, in Selva di Val Gardena. In tutti questi luoghi le babysitter chiedono 12 euro all’ora. Scorrendo l’elenco in ordine decrescente a Marina di Ravenna la richiesta è di quasi 11 euro all’ora (10,50 euro), così come Ponte di Legno (sulle montagne del Bresciano), nella zona dell’Argentario toscano e a Morgex in Val d’Aosta.

A differenza delle aspettative Cortina d’Ampezzo, Cormayeur e Ischia non sono tra le località più costose per questo servizio: 9 euro l’ora la media. La cifra ci si avvicina alla media nazionale in cittadine quali Numana nelle Marche (8,33 euro) e Terracina, Lazio (8,15 euro). Fatta eccezione, come prima detto, di Bibione, sulla costa nord-adriatica i costi non variano di molto tra loro: Riccione (8,24 euro), Igea Marina (8,37 euro), Lignano Sabbiadoro (8,80 euro). Cifre che si allineano con la richiesta delle babysitter anche nelle tante cittadine che costeggiano il Lago di Garda come Sirmione o Peschiera sul Garda.

Il costo si abbassa spostandosi in alcune località del Sud e delle isole: Roseto degli Abruzzi 7,06 euro l’ora; Licata, in Sicilia, 7 euro; Gallipoli, in Puglia, 7,42 euro (ma Polignano anche 6,43 euro); Maracalagonis, in provincia di Cagliari, 7,50 euro. Andando alle ricerca delle zone meno care individuiamo due località: Lido Riccio, in provincia di Chieti, dove le babysitter chiedono 5 euro all’ora e Venetico Marina, in provincia di Messina, soltanto 4 euro all’ora.

E per chi resta in città?
Non tutte le famiglie vanno in vacanza: anzi, secondo le previsioni, gli italiani tenderanno a muoversi meno e per una minor durata. Sitly ha evidenziato i costi delle babysitter anche nelle maggiori città italiane. I prezzi più alti si trovano a Genova, con 9,33 euro l’ora. Bari il capoluogo meno caro (6,53 euro) ma anche i genitori torinesi e bolognesi possono considerarsi fortunati, con solo 7 euro l’ora.

Confronti tra Paesi europei
Nel confronto con gli altri paesi europei, l’Italia si colloca in posizione intermedia con 8,06 euro come tariffa oraria. In testa alla classifica c’è la Danimarca, 15,91 euro, seguita dalla Norvegia, 10,21 euro. La Spagna si allinea all’Italia con 8,20 euro, mentre in Olanda il costo medio è di 7,40 euro e in Belgio 7,99 euro. Le babysitter svizzere, a sorpresa, sono più economiche (7,18 euro). La nazione più conveniente: la Finlandia 6,03 euro.

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