Orange Fiber si apre al crowdfunding. Ecco chi è la startup sostenibile del tessuto

Scritto il alle 10:26 da Redazione Finanza.com

Creare il primo tessuto al mondo dagli scarti dalle arance. E’ questo che fa Orange Fiber, la Pmi innovativa che ha brevettato e prodotto una fibra tessile per il mondo della moda, utilizzando le centinaia di migliaia di tonnellate di scarti degli agrumi. Un perfetto esempio di economia circolare che tutela l’ambiente. Fondata nel 2014 ha già ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, stretto partnership con importanti nomi della moda, come Salvatore Ferragamo, e raccolto l’attenzione di alcuni investitori, come Axa Italia. E ora si apre al grande pubblico con una campagna di crowdfunding.

Chiunque può partecipare e diventare socio di Orange Fiber. La quota minima di partecipazione è di 500 euro sulla piattaforma Crowdfundme.it. L’obiettivo è quello di raccogliere un minimo di 250mila euro, così da realizzare un impianto produttivo capace di estrarre fino a 30 tonnellate di cellulosa l’anno e soddisfare la domanda crescente di prodotto. E proprio mentre si apriva la campagna di equity crowdfunding, Angels for Women, il network di business angel nato per supportare le imprese al femminile promosso da Axa Italia, ha annunciato che investirà 100mila euro nella startup delle arance. “Orange Fiber unisce la tecnologia tipica delle startup con lo stile e la qualità Made in Italy”, ha detto Patrick Cohen, CEO del gruppo Aa Italia.

Tutto è iniziato da un’idea di Adriana Santanocito, fondatrice insieme a Enrica Arena di Orange Fiber. Nata a Catania, ha seguito un corso in Fashion Design a Milano, specializzandosi proprio in materiali tessili e nuove tecnologie per la moda. E’ stata lei a dare vita al progetto grazie a creatività e voglia di sperimentare: guardando il mondo con occhi diversi, ha visto un tessuto sostenibile dove altri vedevano solo un’arancia. E’ così iniziata la fase di ricerca e sviluppo del progetto con la collaborazione del Politecnico di Milano ed oggi l’idea è una delle più promettenti realtà imprenditoriali del made in Italy.

I prodotti Orange Fiber sono l’alternativa sostenibile e animal-free alla seta
L’azienda fondata dalle due donne siciliane ha trovato l’entusiasmo del mercato della moda. Nel 2017 Orange Fiber ha concluso un contratto commerciale per la fornitura di oltre 10.000 metri di tessuto con il brand Salvatore Ferragamo che per primo ha utilizzato il tessuto l’esclusivo tessuto degli agrumi per lo sviluppo di una collezione. E quest’anno Orange Fiber è entrata negli store della catena svedese H&M con il progetto H&M Conscious Exclusive, una linea speciale a tiratura limitata realizzata interamente con materiali riciclati o sostenibili. Viene lanciata una volta l’anno con eventi dedicati nel mondo e commercializzata in negozi selezionati tra i 4.000 punti vendita del gruppo in tutto il mondo.

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