Università: arriva Per Merito, il finanziamento senza garanzie dedicato agli studenti

Scritto il alle 09:07 da Redazione Finanza.com

Gli studenti universitari da oggi potranno accedere a una linea di credito alla sola condizione di essere in regola con gli studi. E’ arrivato “Per Merito”, il finanziamento di Intesa Sanpaolo che consente a ogni studente residente in Italia iscritto presso un ateneo italiano o estero di beneficiare di un prestito per condurre gli studi con un sostegno economico, senza fornire garanzie personali o familiari. Purché si mantenga un ritmo di almeno 20 crediti formativi (CFU) o l’80% degli esami previsti dal piano di studi nel semestre.

Si tratta del primo risultato reso possibile dal Fund for Impact, il fondo creato da Intesa Sanpaolo per le categorie con difficoltà di accesso al credito, come giovani famiglie, ricercatori, nuova imprenditoria, studenti. Con uno stanziamento di 250 milioni di euro, la banca metterà 1,25 miliardi di nuove risorse a disposizione di realtà con una minore capacità di accesso al credito. “Questa è la prima iniziativa che fa capo al fondo d’impatto creato nell’ambito del nostro piano di impresa – ha commentato Carlo Messina, CEO e consigliere delegato di Intesa Sanpaolo – “Siamo convinti che in Italia si debba investire di più nell’educazione e colmare un ritardo che ci separa da altri grandi economie europee”.

L’Istat certifica, secondo la rilevazione 2017, che la laurea conviene in termini di tasso di occupazione (laureati 72% vs diplomati 63%) e di reddito medio: un adulto laureato guadagna il 55% più di uno senza titolo, il 39% più di un diplomato delle medie e il 25% più di un diplomato delle superiori. L’Italia è al penultimo posto in Europa per numero di laureati su cittadini fra 25 e 34 anni (27% vs UE 38% e OCSE 44%).

Come funziona?
Il prestito può essere richiesto sul sito di Intesa Sanpaolo, sezione Giovani, da tutti gli studenti residenti in Italia che frequentano le università italiane ed estere, enti di alta formazione post diploma come l’AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) o un master. Dal secondo trimestre 2019 la possibilità sarà estesa anche a chi frequenta gli ITS – Istituti Tecnici Superiori e altri enti formatori post diploma secondario, nonché agli studenti che sono interessati a partecipare o estendere il periodo all’estero dell’Erasmus.

Il finanziamento offre una linea di credito fino a 5.000 euro l’anno per i fuori sede e 3.000 euro per chi studia in sede, fino a cinque anni, per coprire spese di studio, mobilità, residenza e periodi formativi all’estero. Per università all’estero, master o caratteristiche particolari del corso di studi si può arrivare fino a un massimo di 50.000 euro. Il finanziamento ha un tasso fisso, più basso di quello previsto per i prestiti personali e per soluzioni analoghe sul mercato, definito al momento della sottoscrizione della linea di credito e pari oggi al 2%. Si paga solo il denaro che si utilizza. Il conto corrente usato per la linea di credito è gratuito, né sono previste spese accessorie.

La linea di credito può essere usata in tutto o in parte, subito o nel corso del tempo in base alle esigenze emerse durante gli studi. Non ci sono vincoli di utilizzo: rette universitarie, pc, materiale scolastico, affitto per un alloggio per chi studia fuori sede o altro. La restituzione può iniziare anche due anni dopo la laurea, “periodo ponte” nel quale il giovane può trovare lavoro senza l’assillo delle rate. Inoltre è possibile restituire il credito fino a 30 anni, quindi con una bassa rata mensile. È inoltre possibile chiedere la sospensione del pagamento delle rate fino a 3 volte, con addebito di soli interessi, nonché modificare il piano di ammortamento, per una volta, riducendo o aumentando la durata del prestito.

L’attività di verifica e certificazione dei requisiti di accesso e mantenimento e il contatto con gli studenti e gli atenei viene svolta, su incarico di Intesa Sanpaolo, dalla startup Habacus.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
Nessun commento Commenta

Articoli dal Network di Finanza.com
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
§ Massimi raggiunti e cosa succede? Sembra proprio che chi tiene in piedi il mercato stia per camb
Direi che è stato facile prevedere come sarebbe andata a finire, alla fine se uno minaccia, pri
Fidelity, il gigante americano degli investimenti si sta occupando sempre più di criptovalute,
Ftse Mib: parte in rialzo riavvicinandosi ai 20.700 punti e cercando di risollevarsi dopo i recenti
Guest post: Trading Room #320. Il grafico FTSEMIB weekly è chiaramente deteriorato, e la tendenza
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Il reddito di cittadinanza  ha appena superato il milione di domande. Sono 1.016.977 le domande di
Analisi Tecnica L'ipotesi del trading range sul FIB mpstra la sua rottura ribassista in gap-down.
Stoxx Giornaliero Buongiorno a tutti, finalmente anche lo Stoxx segue i cugini d’oltreocean