Ego International: export moda uomo in aumento

Scritto il alle 10:18 da Redazione Finanza.com

Ego International: analisi dei dati export per la moda maschile

Ego International ha raccolto dati sull’export molto interessanti sulla moda maschile al Pitti Uomo. Quest’ultimi mostrano un andamento movimentato per l’anno passato.

Gli esperti di Ego International hanno raccolto i dati dell’export della moda maschile italiana e il suo stato di salute attuale e futuro.

Si fa riferimento a ciò che in fiera è scaturito, alle tendenze dell’export sui mercati esteri e ciò che le indagini campionarie interne hanno stimato. Su queste basi si può affermare che il 2018 si può chiudere moderatamente in crescita.

Per Ego International, export in aumento sugli acquisti oltreconfine

Ego International riporta i dati export più nello specifico, ricordando che nella prima parte dell’anno passato l’export ha segnato un +5.5% in aumento sugli acquisti oltreconfine. Mentre gli ultimi 6 mesi hanno segnato un calo a causa di un rallentamento avvenuto nell’estate e proseguito per tutto l’autunno.Sulla coda lunga, Ego International, ricorda che l’export sta trainando il settore della moda maschile dal 2010.

Per questo, nonostante la decelerazione nell’ultimo periodo, Ego International stima la crescita dell’export a +3.9% su base annua per un valore monetario di 6.3 miliardi di euro. Mentre l’incidenza dell’export sul fatturato totale rimarrebbe al 67.1%.

Ego International ottiene dati Istat e per un quadro maggiormente dettagliato riporta che l’export prosegue nel trend positivo, anche se è l’import a crescere a ritmi vivaci.

Ego International: i paesi di sbocco per l’export della moda maschile

Sulla base delle analisi e dei dati raccolti al Pitti Uomo da Ego International la maggior parte dei mercati di destinazione continuano ad avere una tendenza positiva.

Con riferimento al vecchio continente i paesi che continuano a segnare il più sono:

• Germania a cui la quota export continua ad attestarsi al +3.5%;
• Regno Unito con l’incidenza al +8.1%;
• Francia al +2.2%;
• Svizzera con un buonissimo +20.5%.

Mentre per quanto riguarda l’export italiano nei mercati extra-europei:

• Stati Uniti  si attestano una percentuale dell’export italiano al +2.8%;
• Russia che si rivela piuttosto positiva raggiunge il +6.4%;
• Hong Kong +3.6%;
• Cina +27.7%;
• Giappone cresce del +1.2%;
• Corea del Sud segna un +18.2%;
• Canada, con il suo ingresso fra i 20 paesi top, raggiunge il +5.8%.

In una situazione complessivamente propizia, alcuni mercati si sono rivelati comunque in calo, e questo giustifica la caduta dell’export degli ultimi mesi.
Ego International segnala i mercati in calo per l’export italiano sono: Spagna, Austria e Belgio.

Le attese dell’export 2019 secondo Ego International dovrebbero attestarsi sull’onda della stabilità. La stessa fiera di settore “Pitti Uomo” può essere considerata un termometro del mercato globale e delle aspettative sull’evoluzione di questo comparto che, seppur stabile, fatica a spiccare il volo.

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