L’App Postepay cambia, arriva Google Pay per i pagamenti. Ecco come fare per averlo

Scritto il alle 09:45 da Redazione Finanza.com

L’App Postepay si arricchisce di nuove funzioni con l’intento di andare ulteriormente incontro alle esigenze di tutti i giorni, in particolare sul fronte servizi di pagamento in mobilità a alta frequenza di utilizzo.

Ecco cosa cambia, pagamenti più veloci e sicuri

I clienti Postepay Evolution e Postepay Evolution Business possono ora beneficiare dell’introduzione in App del servizio Google Pay che abilita anche i pagamenti on line. Così potranno fare shopping pagando gli acquisti direttamente con lo smartphone in tutti i negozi che accettano pagamenti contactless.

Con Google Pay il pagamento da smartphone è semplice e sicuro: nei negozi basta avvicinare il dispositivo compatibile con la tecnologia NFC al POS contactless; Google Pay, inoltre, non condivide il numero di carta con i rivenditori. Gli utenti dell’App Postepay possono abilitare il servizio in pochi click tramite i “Servizi di gestione carta” disponibili in App.

I servizi Postepay+ per la mobilità

L’introduzione di Google Pay si aggiunge alle numerose funzioni già disponibili nell’App Postepay come i servizi Postepay+ per la mobilità. Grazie a queste nuove funzioni è possibile acquistare i titoli di viaggio per i mezzi pubblici e Trenitalia per spostarsi dentro e fuori la città, pagare la sosta sulle strisce blu di oltre 100 città italiane e pagare il rifornimento carburante negli oltre 400 distributori Ip-Matic abilitati. I servizi verranno gradualmente estesi a tutto il territorio nazionale. Per utilizzare i nuovi servizi Postepay + è sufficiente scaricare l’estensione dell’App Postepay, cliccando sul simbolo “+” nella schermata iniziale dell’App Postepay, e abilitare la propria carta in versione standard o Evolution.

L’App Postepay è tra gli “e-wallet” più utilizzati dagli italiani: sono circa 8 milioni i download finora eseguiti e sono oltre 2,7 milioni i clienti che già la utilizzano come portafoglio digitale. Offre al cliente servizi informativi e dispositivi in un’unica piattaforma il cui accesso e utilizzo è reso sicuro non solo attraverso l’inserimento del proprio codice personale, ma anche tramite riconoscimento biometrico e impronta digitale (“fingerprint”), per i clienti che lo desiderano e che sono in possesso di un dispositivo mobile abilitato.

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