Banche, bonifico sempre più caro. E in questi casi si paga per ricevere soldi

Scritto il alle 16:29 da Redazione Finanza.com

Bonifici, un business sempre più appetibile per il sistema bancario. Ma un business anche pieno di sorprese. Mentre alcuni istituti di credito si stanno già preparando alla svolta dei bonifici istantanei (leggi, bonifico spedito in 10 secondi), si fanno notare situazioni paradossali a carico dei clienti: come quella di “dover pagare una commissione non solo quando il denaro lo si invia, ma anche in ‘entrata’”. Ovvero: si ricevono dei soldi? Bisogna pagare una commissione.

Del caso, ma anche delle trasformazioni che stanno interessando questa forma di pagamento, scrive L’Economia, l’inserto del Corriere della Sera. Precisando che si tratta, per ora, di casi isolati. “Accade già alle Poste, in due casi: con il bollettino di conto corrente postale e con i bonifici dalla Svizzera o dal Principato di Monaco”.

Un esempio? “se si riceve un bonifico di 2000 euro da Zurigo o Montecarlo con le Poste bisogna pagare 10,50 euro”.

L’Economia precisa che Le Poste sono una eccezione, così come puntualizza che le commissioni in entrata che si pagano con il bollettino di conto corrente postale – che è di fatto il ‘bonifico’ utilizzato alle Poste – sono una spesa che colpisce più le aziende che i privati.

Tuttavia, pur lasciando perdere il caso delle Poste, le novità non mancano: anche perchè in Italia il business dei bonifici, ancora poco diffuso rispetto ad altre realtà europee come Germania e Francia, ha proprio per questo motivo molto spazio per crescere.

“Nel 2008 il bonifico su altra banca per cassa, cioè in contanti e allo sportello, viaggiava in media nei maggiori istituti tradizionali sotto i 6 euro, con punte di 8,5 euro. Oggi la media (benché a confronto disomogeneo, dopo le fusioni di questi anni) è di 7,50 euro nelle nove grandi banche (Intesa, UniCredit, Ubi, Bnl, Banco BPM, Cariparma, Carige, MPS e Credem) più le Poste, con picchi che sfiorano i 10 euro (9,48 euro al Credem) o li superano se si contano le commissioni extra, alle quali bisogna prestare attenzione“.

L’Economia sottolinea per esempio che alcune banche fanno pagare anche i costi di registrazione o la “riga di scrittura” per le operazioni allo sportello. E cita i casi di UniCredit, in cui il costo di un bonifico in contanti sale a 11 euro e in Mps a 9 euro.

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