Turismo: gli attentati terroristici condizionano la meta delle vacanze?

Scritto il alle 11:52 da Redazione Finanza.com

Viaggio, viaggiare, aereo, turismo- PixabayAgosto è per eccellenza il mese delle partenze per le vacanze estive. Ma gli ultimi eventi terroristici in Francia e in Germania potrebbero influenzare le scelte sulle mete o addirittura frenare la voglia di viaggiare pesando sul turismo. Quanto è vero? Una ricerca svolta da Reputation Manager ha cercato di rispondere, analizzando le conversazioni online dei viaggiatori relativi alle mete che sono state teatro di attacchi terroristici negli ultimi sei mesi, e in generale i contenuti presenti sui diversi canali online.

Secondo la ricerca, ben il 48% dei contenuti analizzati sul web negli ultimi sei mesi riguardanti le destinazioni sensibili ha un sentiment positivo, mentre solo il 46% negativo. Nello specifico i dati evidenziano che i viaggiatori, che si scambiano commenti e recensioni sui forum di viaggio, sembrano non essere spaventati in maniera eccessiva, anzi dimostrano una sorta di fatalismo, dettato dall’imprevedibilità e frequenza degli attentati, che non limita la decisione di partire anche verso mete che sono state teatro di attentati recentemente, come la Francia e la Germania, o che hanno un quadro politico instabile come la Turchia. Infatti ben il 60% delle conversazioni all’interno dei forum ha un sentiment positivo, il 30% negativo, spaventato, e il rimanente 10% neutrale.

“L’atteggiamento degli utenti dei forum pare il riflesso di una sorta di abitudine alla paura che spinge al fatalismo, a ridisegnare il concetto di sicurezza, nessun posto è sicuro, quindi tutti i Paesi sono sicuri allo stesso modo – ha commentato Andrea Barchiesi, CEO di Reputation Manager – La risposta della gente a questi attacchi pare essere quella di non soccombere sotto il peso del terrore rimanendo in casa, ma viaggiare ugualmente, coscienti che il supermercato sotto casa ha lo stesso grado di sicurezza di un supermercato a Monaco o a Parigi”.

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