Cos’è reshoring: il ritorno del Made In Italy

Scritto il alle 06:26 da Redazione Finanza.com

CHE COS’E’ IL RESHORING

Con il termine reshoring – anche noto come back reshoring – si intende quel fenomeno per cui la produzione industriale rientra in madre patria.

Dopo anni di espatrio e trasferimento di attività di ogni tipo all’estero, ecco che ora si assiste al fenomeno inverso. La tendenza è partita dagli Stati Uniti ma anche l’Europa piano piano si sta avvicinando a questa pratica.

Il reshoring si oppone al fenomeno dell’offshoring che, invece, è l’esatto contrario e consiste nell’esportazione delle attività industriali in paesi che hanno, ad esempio, una più vantaggiosa legislazione del lavoro. C’è, infine, il fenomeno del nearreshoring che, invece, prevede non un vero e proprio ritorno quanto piuttosto un avvicinamento delle attività produttive ai paesi di origine.

DOVE SI STA SVILUPPANDO IL FENOMENO DEL RESHORING

Negli Stati Uniti il reshoring è ormai una realtà consolidata che si è trasformata, in poco tempo, da singoli episodi sporadici in una vera e propria inversione di tendenza. Anche in Italia il fenomeno ha preso lentamente piede e i dati del primo semestre del 2015 ci dicono che diventa di mese in mese più consistente.

Soprattutto nel nostro Paese, è una particolare tipologia di azienda ad avvicinarsi al fenomeno del reshoring, ovvero quelle che producono alta qualità. Sono queste, infatti, che vendono soprattutto i prodotti con il marchio Made in Italy ad un’esigente clientela straniera e per questo motivo necessitano di una produzione tutta italiana che possa fregiarsi del titolo così ambito e richiesto all’estero.

PERCHE’ SI STA SVILUPPANDO IL RESHORING

In Italia in particolar modo il fenomeno del reshoring si sta sviluppando per una serie concatenata di cause. Innanzitutto, c’è il crollo dei costi energetici che sta rendendo più conveniente la produzione locale. C’è poi una specifica politica del Governo che è tesa proprio a favorire il ritorno in patria delle attività produttive attraverso specifici incentivi economici.

Contemporaneamente, è schizzato alle stelle il costo del petrolio, con un relativo aumento dei prezzi di trasporto ma sono anche aumentate le retribuzioni medie dei lavoratori dei paesi che un tempo erano meta privilegiata della nostra produzione come India, Pakistan, Bangladesh. Da un lato, quindi, i costi di produzione che sono aumentati all’estero, dall’altro il fascino del Made in Italy che assicura vendite interessanti, ha spinto i grandi brand italiani ha riportare a casa gli stabilimenti produttivi.

Discorso diverso, invece, per gli Stati Uniti dove – stando alle valutazioni dell’economista Alfred Marshall – è proprio cambiato quella che può essere definita l’industrial atmosphere ossia un clima favorevole alla produzione industriale, che spinge all’innovazione e all’impegno. In realtà, poi, un grande contributo è stato dato anche dall’amministrazione di Obama che ha incentivato con una politica ad hoc di sgravi fiscali il ritorno delle aziende in patria.

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