Brasiliani: basta turismo all’estero, meglio fare vacanze in Brasile

Scritto il alle 16:14 da Redazione Finanza.com

S&P ha assegnato un outlook negativo al rating in valuta estera del Brasile (BBB-), appena un gradino meno del livello comunemente chiamato “junk”, o spazzatura. L’outlook negativo dell’agenzia di valutazione implica una probabilità più elevata del 33% che il rating del Brasile sia soggetto a una revisione al ribasso nei prossimi 18 mesi. Stando alla dichiarazione, S&P “potrebbe tagliare i rating qualora gli indicatori esterni e fiscali del Paese deteriorassero ulteriormente, in seguito a quello che vedremmo come un passo indietro del Brasile rispetto suoi impegni politici e sulle diverse correzioni in corso a livello politico ed economico.”

A nostro avviso, un declassamento del merito è inevitabile. Il Brasile sta avendo difficoltà nell’affrontare le sfide su diversi fronti economici, tra cui recessione, inflazione elevata, livelli di debito in ascesa, un fragile quadro fiscale e termini di scambio negativi provocati da una domanda debole per le esportazioni di materie prime. A livello politico, la controversia causata dall’enorme scandalo di corruzione di Petrobras sta sfociando nell’instabilità politica e nell’avversione degli investitori. A questo punto è difficile individuare nel Brasile elementi positivi, a parte il fatto che le riserve di valuta estera permangono a livelli adeguati quando misurate dai vari indicatori. Inoltre, la Banca Centrale sta riducendo il livello di interventi valutari tramite swap, un fattore positivo a livello di credito.

Se analizziamo le tendenze dei bilanci, la componente viaggi rappresenta un fattore in deterioramento nel corso della scorsa decade. Mentre la spesa dei turisti stranieri in Brasile è rimasta relativamente stabile, lelemento di maggior deterioramento è conseguenza dei viaggi allestero dei brasiliani e del dispendio dei loro risparmi duramente guadagnati. Ciò è stato determinato dallapprezzamento reale della valuta brasiliana.

È interessante notare che il deficit di viaggio non ha cominciato a migliorare quando la valuta brasiliana ha preso a perdere terreno nel 2011. Una possibile spiegazione potrebbe essere che i salari reali stavano ancora crescendo fino a inizio 2014. Con leconomia ora in recessione, i salari reali hanno iniziato a calare e la disoccupazione (un indicatore in ritardo) ha cominciato a crescere.

Dati questi fattori, crediamo che il deficit di viaggio inizierà a ridursi nel corso dei prossimi trimestri. Se i brasiliani smettessero di viaggiare allestero e scegliessero piuttosto di viaggiare allinterno del loro Paese, conseguirebbero due risultati positivi: ridurre il deficit di bilancio e stimolare la claudicante economia dei servizi interni. Anche se nel contesto di questo complesso quadro macroeconomico sarebbe solo un piccolo passo, ogni singolo elemento, per quanto esiguo, può avere una sua importanza.

Claudia Calich, manager del fondo M&G Emerging Markets Bond

 

 

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
Tags: ,   |
Nessun commento Commenta

Articoli dal Network di Finanza.com
L'inizio dell'autunno coincide con una situazione tecnica quantomai interessante. Ma allo stesso t
Anni e anni passati a navigare controcorrente, sul tavolo un'unica mappa, quella della storia, l
Ftse Mib: dopo aver testato il supporto di breve a 21.795 punti, l'indice italiano ha superato nuo
Il governo Conte 2 ha finalmente riunificato nella sua persona il confronto con le parti sociali che
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Settembre può essere il momento giusto per cercare e trovare un nuovo lavoro e dare slancio all
Ftse Mib: l'indice italiano apre in rialzo e si riporta sopra i 22.000 punti. I livelli da monitorar
Oggi poche novità, in quanto ieri c'è stata la solita riunione della Federal Reserve, dove tra
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Ftse Mib: operatori cauti in attesa delle decisioni del Presidente della Fed. I mercati scommettono