Cos’ è il wedding planner: organizzatore di matrimoni

Scritto il alle 16:19 da Redazione Finanza.com

Il wedding planner è una figura professionale che si occupa di progettare, organizzare e coordinare un matrimonio. Molto di moda negli Stati Uniti, questo tipo di lavoro si è diffuso anche in Italia. In particolare il wedding planner viene incaricato dagli sposi di occuparsi di ogni minimo particolare che serve a rendere indimenticabile tale giorno, dalla prenotazione della chiesa, del ristorante, degli allestimenti floreali, della gestione degli sposi, fino alla scelta dei vestiti e delle bomboniere. Esso opera di comune accordo con i futuri sposi ed una volta deciso lo stile e individuato i loro desideri, li trasforma in realtà in completa autonomia oppure può essere solo una figura che da consigli e li accompagna nelle varie fasi della preparazione del matrimonio.

Come diventare wedding planner
Per esercitare questa professione non sono richiesti particolari titoli di studio, ma avere una buona cultura di base e conoscere i vari settori coinvolti nella organizzazione di un matrimonio sono fattori determinanti per poter lavorare. Non è nemmeno obbligatorio iscriversi in alcun albo professionale. L’unica cosa da fare per essere in regola è avere una partita IVA (in genere indicata con il codice ISTAT 96.09.05 – Organizzazione di feste e cerimonie). Negli ultimi tempi comunque si sono diffusi corsi in materia organizzata da importanti agenzie: con una durata variabile fra le 20 e 30 ore, può essere utile frequentarlo per compiere un primo passo importante per diventare un professionista. Tenersi continuamente aggiornati, tramite riviste specializzate e siti tematici è un ulteriore elemento necessario per soddisfare al meglio i bisogni della clientela ed avere successo. Chi decide di diventare wedding planner può lavorare sia come libero professionista o aprire un’agenzia di servizi. In entrambi casi deve puntare molto sulla pubblicità e sulle pubblic relation in modo da sviluppare il proprio giro d’affare e farsi conoscere.

Requisiti
I requisiti richiesti per diventare wedding planner sono innanzitutto elevate doti comunicative, organizzative e di problem solving. E’ importante anche essere persone decise, orientate al raggiungimento degli obiettivi e soprattutto capire ed anticipare le esigenze del cliente. Il lavoro richiede anche la capacità di saper mediare ed essere intraprendenti e propositivi. Infine la creatività e il buon gusto sono i due elementi determinanti per avere successo in questo ruolo.

Guadagni
I guadagni sono commisurati al tipo di incarico ricevuto, che può partire da una semplice consulenza su alcuni aspetti della cerimonia per arrivare alla totale gestione di ogni particolare, come la scelta del fotografo, del catering, della location del ricevimento, degli addobbi floreali, dell’orchestra. Naturalmente un altro fattore che incide sui ricavi è la notorietà del wedding planner, più è famoso e ricercato, più alta sarà l’onorario richiesto. Il pagamento tra l’altro può prevedere una percentuale sui singoli servizi offerti oppure un compenso unitario sull’intero lavoro. Generalmente una consulenza base può partire da 500 euro per arrivare fino a 3000 euro per la gestione totale dell’evento, compresa la presenza nel giorno delle nozze.

Tags:   |
Nessun commento Commenta

Articoli dal Network di Finanza.com
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2019/2020 (range 15017/25483 ) [ u
Inflation linked scontano tutto e diventano cari per le prospettive 2022-2023? Se parliamo di INF
Ieri Wall Street ha fatto festa, chiusa per festività. Non perché era il Blue Monday (dai che
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2019/2020 (range 15017/25483 ) [ u
Le mosse della FED hanno messo paura ai mercati ma al momento il mercato regge. Merito anche dei
Ftse Mib. Dopo il rimbalzo che ha caratterizzato la parte finale del 2021, il nostro indice ha ragg
Oggi, in occasione del Martin Luher King Day, è giornata di festa per il mercato americano. I dati
Per il rotto della cuffia, quindi, sembra che l’abbiamo svangata. Come vi ho illustrato nel we
Venerdì mattina, prima dell'uscita dei dati relativi alle vendite al dettaglio abbiamo scritto.
Guest post: Trading Room #426. Malgrado tutto possiamo dire che siamo entrati in una fase interloc