Chi è Vincent Bollorè, numero 1 di Vivendi

Scritto il alle 12:31 da Redazione Finanza.com

Chi è Vincent Bolloré: cenni biografici

Vincent Bolloré, imprenditore francese nato a Boulogne-Billancourt il 1° aprile del 1952, dopo aver lavorato nel settore bancario, ferroviario e agroalimentare, si è dedicato al settore delle telecomunicazioni. Il noto imprenditore, infatti, è oggi presidente del Consiglio di Amministrazione del gruppo Holding Havas, uno dei leader mondiali in questo settore. Secondo Forbes, si trova al 451º posto nella lista degli uomini più ricchi del mondo. Dirige inoltre l’azienda di famiglia, il Gruppo Bollorè.

Gli esordi di una carriera: il settore finanziario e la cartiera di famiglia

Vincent Bollorè nasce in una famiglia di industriali e dopo aver conseguito il titolo di Dottore in diritto, presso l’Université Paris X, intraprende la carriera di imprenditore nel 1970, lavorando per una banca d’affari francese, mentre alcuni anni dopo entrerà nell’organico di una importante compagnia finanziaria, la Edmond de Rothschild. Nel 1981 la cartiera di famiglia, fondata nel 1822 in un sobborgo di Quimper (Bretagna), attraversa un periodo di forte crisi e Vincent Bollorè interviene assumendone la guida e orientando l’azienda verso un nuovo settore produttivo, quello delle pellicole di plastica a stampo ultrafine. Le rapide plusvalenze, dovute soprattuto ai diversi gruppi partecipi del pacchetto azionario, determinano una rapida ascesa dell’azienda familiare, che assume ora carattere internazionale, abbracciando sia il settore energetico che quello agroalimentare, nonché la gestione di trasporti e logistica. In particolare, l’impresa di Vincent Bollorè è rivolta anche alla gestione delle attività portuali in diversi centri africani, come Nigeria, Congo e Mozambico. In queste aree sono concentrati i terminali petroliferi, ma l’imprenditore è inoltre proprietario di alcune concessioni che riguardano ferrovie e percorsi stradali, come per esempio in Costa d’Avorio. Vincent Bollorè investe nelle infrastrutture con il fine di creare degli efficienti sistemi di collegamento tra le zone minerarie e i suoi porti. La ramificazione imprenditoriale, che come visto investe più settori, comprende anche la produzione di olio e gomma, prodotti derivati dal possesso di diverse piantagioni di palma e alberi della gomma in un territorio compreso tra Liberia e Camerun.

Vincent Bolloré oggi

Vincent Bolloré è oggi uno degli imprenditori più noti, a livello mondiale, nella finanza. Dal 2004 è arrivato ad ottenere la maggioranza delle azioni di una delle più rinomate agenzie nel settore delle telecomunicazioni, la Havas, con un fatturato che si aggira attorno ad 1,8 miliardi di euro. Nel 2014 la fama di Bollorè raggiunge anche l’Italia, in quanto l’imprenditore è protagonista di un accordo che gli permette, in occasione della vendita di alcune attività dell’azienda brasiliana Vivendi alla compagnia spagnola Telefonica, di acquisire parte delle azioni della società italiana Telecom, in possesso del gruppo iberico. In base a tale accordo stipulato con gli spagnoli, il gruppo parigino è ora il maggior azionista di Telecom Italia. Il 12 maggio del 2015, a Parigi, è stato definito un nuovo piano strategico, orientato da un gruppo che oramai lavora con una liquidità di circa 10 miliardi di euro, un capitale raggiunto anche grazie a diverse cessioni effettuate negli ultimi anni. Dunque, in breve tempo, gli affari imprenditoriali hanno reso Vincent Bolloré uno dei personaggi più influenti anche per il contesto capitalistico italiano, anche se in realtà già dal 2002 l’imprenditore entrò in affari con Mediobanca, di cui detiene attualmente il 7,46% del capitale.

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