Minds.com: cosa è, come funziona il social network anti Facebook

Scritto il alle 05:44 da Redazione Finanza.com

Social network alternativo a Facebook: lo sviluppo di Minds.com passa attraverso la promessa di maggior trasparenza ed una tutela della privacy molto più alta rispetto al servizio creato nel 2004 da Mark Zuckenberg.
Le caratteristiche di base del social – creato da Bill Ottman – in realtà sono piuttosto comuni: il nuovo sito infatti consente comunque di aggiungere degli amici (qui chiamati subscriber, in inglese) e di postare e condividere foto, video e link, oltre che commentare, votare e apprezzare. Al momento dell’iscrizione, però, Minds.com offre la possibilità di restare anonimi, escludendo così in modo categorico la possibilità di trarre profitto dai dati personali degli utenti. Questo comporta anche maggiore sicurezza, poichè il nuovo servizio utilizza una chat che sfrutta un algoritmo crittografato in grado di proteggere i messaggi da occhi estranei ed indiscreti.

A differenza di altri social, gli utenti sono gli unici proprietari dei propri contenuti pubblicati e soprattutto potranno contribuirne allo sviluppo, dato che Minds.com è completamente open source.
Per quanto riguarda l’autenticazione, poi, Minds.com utilizza un doppio sistema introdotto solo di recente da Facebook, con un codice aggiuntivo inviato tramite sms quando qualcuno tenta l’accesso con un dispositivo (computer, tablet, smartphone…) diverso da quello con cui si utilizza solitamente il servizio.
Minds.com presenta anche un’altra novità importante, ovvero un sistema di gestione del proprio account che valorizza gli utenti più attivi. Ognuno ha a disposizione un ammontare di punti che viene incrementato dalle proprie interazioni. A questo scopo non vale solo la quantità di post condivisi con i propri subscriber ma anche il numero di like e commenti su post altrui. Tali crediti sono poi utilizzabili per garantire maggiore visibilità ai propri contenuti: il sito prevede infatti una specie di bacheca pubblica accessibile a tutti, in cui i contenuti sono resi disponibili proprio in base all’ammontare di punti spesi. Un’alternativa sostanziale, insomma, alle pagine a pagamento di Facebook.

Ad aggiungere interesse, c’è pure un’altra novità in grado di stuzzicare molti possibili utenti, ovvero la possibilità di esprimere non solo apprezzamento per i contenuti altrui con il sistema del mi piace, ma anche dissenso, con un classico pollice verso.
Viste le sue importanti peculiarità, non che un caso che Minds.com abbia trovato uno sponsor importante in Anonymous, il noto gruppo di hacker attivisti che su Facebook ha chiesto ai propri follower di iscriversi e di far crescere la comunità. A questo punto, però, bisognerà capire se, a differenza di altri social nati in questi ultimi anni, Minds.com riuscirà ad attirare un numero cospicuo di utenti che possano davvero renderlo un’alternativa a Facebook. Intanto, Minds.com è già disponibile sia in versione desktop che come applicazione su tutti gli store online e può vantare circa 60 milioni di utenti, secondo il suo fondatore.

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