Articolo 5 della Costituzione Italiana: spiegazione

Scritto il alle 13:15 da Redazione Finanza.com

L’articolo 5 della Costituzione enuclea un principio fondante del nostro ordinamento: la promozione delle autonomie locali e del decentramento amministrativo.
In realtà si tratta di un principio rimasto inascoltato fino al 1970 quando vengono istituite le Regioni. All’istituzione formale però non corrisponde un vero e proprio decentramento delle funzioni, che arriva solo con la riforma del titolo V della Costituzione del 2001.

Il principale effetto di questa riforma si è avuto nell’articolo 117 della Costituzione che viene stravolto, con l’inserimento di un elenco di materie la cui funzione legislativa spetta allo Stato in via esclusiva (comma 2), al comma 3 invece sono indicate le materie in cui vi è competenza concorrente e quindi lo Stato detta norma di principio e le Regioni devono legiferare nel dettaglio.
Tutte le altre materie non rientranti in questi due elenchi sono di competenza esclusiva delle Regioni.
Il successivo articolo 118 Cost. provvede a riconoscere in capo ai Comuni le funzioni amministrative, tranne in caso eccezionali in cui per assicurare l’esercizio unitario delle funzioni le competenze, sono attribuite e Province, Regioni o a livello statale. Importantissimo a questo punto anche l’articolo 119 Cost. che introduce l’autonomia finanziaria di entrata e di spesa agli enti locali, vero cardine della riforma e allo stesso tempo parte che ha generato sprechi.

Dall’insieme di queste norme nasce la possibilità per le regioni di risorse finanziarie in misura sempre maggiore ed in campi sempre più ampi, senza la necessità di attivarsi per recuperarle tramite revisioni di gestione.
La disponibilità deriva da compartecipazione al gettito IVA, addizionale IRPEF e addizionale IRAP le cui aliquote, entro determinati margini, possono essere liberamente scelte dalla Regioni, nel caso dell’IRAP il margine di scelta rispetto all’aliquota base è dell’1%.
L’elemento che crea disarmonia è la possibilità per lo Stato di distribuire ulteriori risorse alle Regioni da prelevare dalla fiscalità generale al fine di ripianare le perdite. Ciò ha portato gli amministratori degli enti locali ad uno scarso interesse per una corretta gestione delle risorse economiche, ma senza perdere consensi in quanto la cattiva gestione dei fondi non si ripercuote sui cittadini di quella determinata regione ma su tutti i cittadini italiani che vedono spalmate le risorse pubbliche sull’intero territorio nazionale.

Il fatto di non avere un cattivo riscontro al momento delle elezioni, nonostante la cattiva amministrazione, ha portato le spese sostenute dagli enti locali a crescere in modo spesso fantasioso.
Fenomeno che ha avuto il suo massimo nell’esplosione nel 2012, di una serie di scandali sull’uso dei fondi che ha coinvolto praticamente tutte le regioni.
L’assurdità è stata l’accrescimento senza la possibilità per lo Stato di intervenire in virtù del principio di tutela e promozione delle autonomie locali.

Le modifiche arrivate in seguito al DDL Boschi del marzo 2015, oltre alla riforma del Senato, hanno riportato in seno allo Stato la possibilità di decidere quali materie affidare alla competenze delle Regioni, ribaltando così la situazione che si era determinata con la riforma del 2001.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
Nessun commento Commenta

Articoli dal Network di Finanza.com
Mercati: settimana densa di appuntamenti tra trimestrali USA delle principali banche e alcuni titoli
Guest post: Trading Room #368. Siamo ancora in un quadro positivo per borse e mercati in generali.
Alla fine ci sono riusciti, collocamento in piena estate sotto l'ombrellone e rendimenti insuffi
Analisi Tecnica Nulla di nuovo da segnalare ... Rimangono valide le considerazione della settim
DJI Giornaliero Buonasera a tutti e ben ritrovati con il nostro appuntamento mensile che rig
Tracy Inverso [Settimanale] (gg. 6)[Base Dati: 15 minuti] Tracy Inverso [Settimanale] (gg. 8)
Tracy [Settimanale] (gg. 6)[Base Dati: 15 minuti] Tracy [Settimanale] (gg. 8)[Base Dati: 15 m
Velocità t-2 / t-1 / T[Base Dati: 15 minuti] Velocità t-2 / t-1 / T[Base Dati: 15 minuti](P
Anche se risulta strano, quanto sto per raccontarvi rappresenta la realtà dei fatti. E come spe
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u