Cosmesi: danno da oltre 600 mln per contraffazione in Italia. 10 regole per l’acquisto corretto

Scritto il alle 16:23 da Redazione Finanza.com

Non solo borse, occhiali e abbigliamento. La contraffazione in Italia riguarda anche la cosmesi. Come è emerso dalla ricerca dell’Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno (UAMI), la contraffazione nel settore cosmetico in Italia (terzo produttore in Europa) genera un danno economico diretto di oltre 600 milioni di euro, oltre a provocare perdite di migliaia di posti di lavoro. Un prodotto di bellezza contraffatto, inoltre, è anche un pericolo per la salute di chi lo utilizza, in quanto il rischio che insorgano reazioni allergiche anche molto gravi è sensibilmente più alto. Per questo, l’associazione per i consumatori Adoc ha individuato 10 regole per l’acquisto di prodotti di bellezza sicuri, originali e non contraffatti.

10 REGOLE PER L’ACQUISTO DI PRODOTTI COSMETICI:

1) In primo luogo bisogna sapere cos’è un cosmetico e quali prodotti rientrano in questa categoria: i prodotti cosmetici non hanno finalità terapeutiche né possono vantare attività terapeutiche;

2)Acquistare attraverso canali sicuri, ossia rivenditori autorizzati come profumerie, supermercati, farmacie, negozi specializzati, facendo invece particolare attenzione alle vendite sulle bancarelle e all’acquisto sul web. Il problema grave con i cosmetici venduti in strada da ambulanti è il fatto che spesso si vendono a basso prezzo fondi di magazzino di prodotti originali, immessi sul mercato anni prima e che sono spesso sottoposti a una pessima conservazione, che ne può provocare il deterioramento, quindi facilmente possono arrivare al consumatore alterati e risultare dannosi (reazioni allergiche, intossicazione);

3) Evitare cosmetici che sembrano riportare un marchio famoso a basso costo, anche fino all’80% rispetto al prezzo originale: si tratta probabilmente di merce contraffatta;

4) Controllare e leggere attentamente l’etichetta o il packaging che, come previsto dalla normativa cosmetica (Legge 713/86), devono riportare:
• funzione del prodotto
• ragione sociale e sede legale del produttore o dell’importatore stabilito nell’Unione Europea
• paese di origine, se situato fuori dell’Unione Europea
• lotto di fabbricazione
• lista degli ingredienti secondo la denominazione INCI
• quando richiesto dalla normativa, eventuali istruzioni, precauzioni e destinazione d’uso, utili ai fini di fruizione e sicurezza del prodotto. Tali istruzioni devono essere redatte in lingua italiana e se non riportate sulle etichette e confezioni, possono essere riportate su documentazione illustrativa che viene fornita ad accompagnamento dei prodotti stessi,
• la quantità di prodotto presente, espressa in peso o in volume,
• la data di scadenza.

5) Verificare la lista degli ingredienti. Prima di acquistare un prodotto cosmetico è importante conoscere e leggere con attenzione la lista degli ingredienti presenti nella formulazione. Gli ingredienti devono essere elencati secondo un ordine decrescente: per primi risultano quelli contenuti in quantità maggiore e via via gli altri, fino a quelli presenti al di sotto dell’1%, che possono essere indicati in ordine sparso,

6) Verificare la data di scadenza e il periodo di utilizzo,

7) Attenzione all’eventuale presenza di sostanze proibite. Attualmente sono circa 1400 le sostanze delle quali non è consentito l’uso, 250 quelle autorizzate con limiti e prescrizioni e circa 200 quelle per le quali è imposto un impiego specifico. Tra le sostanze proibite ci sono: l’arsenico, il cloro, il curaro, il mercurio, la nicotina, il piombo, le sostanze radioattive, la stricnina, il cloroformio, i catrami di carbone, numerosi idrocarburi e gas, la pece e diverse paraffine.

8) Verificare la presenza di eventuali prodotti che possono scatenare una reazione allergica. I casi di allergie da contatto, causate appunto dal contatto della pelle con una sostanza allergizzante, sono vertiginosamente aumentate negli ultimi anni. Le sostanza allergeniche sono:
Alpha-Isomethyl Ionone
Amyl cinnamal
Amylcinnamyl alcohol
Anise alcohol
Benzyl alcohol
Benzyl benzoate
Benzyl cinnamate
Benzyl salicylate
Butylphenyl Methylpropional
Cinnamal
Cinnamyl alcohol
Citral
Citronellol
Coumarin
Eugenol
Evernia furfuracea
Evernia prunastri
Farnesol
Geraniol
Hexyl cinnamal
Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene carboxaldehyde
Hydroxycitronellal
Isoeugenol
Limonene
Linalool
Methyl 2-Octynoate

9) Per i profumi, attenzione al canale di vendita. Se un profumo di marca risulta in vendita presso un venditore ambulante, ciò avviene o perché sono prodotti facenti parte di refurtiva, o sono confezioni acquistate illegalmente presso concessionari-magazzini poco seri, o infine sono prodotti contraffatti. Difatti, prima che una grande firma possa concedere la vendita dei propri prodotti a un rivenditore/commerciante, quest’ultimo viene sottoposto a una serie di controlli.

10) Truffe e reclami. In caso di problemi contattare le Forze dell’Ordine o le associazioni dei consumatori.

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