Mutui prima casa: agevolazioni giovani coppie, requisiti richiesti e modulo domanda

Scritto il alle 16:12 da Redazione Finanza.com

E’ entrato a regime il nuovo Fondo di garanzia per la casa che permette di usufruire di mutui agevolati per l’acquisto della prima casa. Il Fondo di garanzia per la casa, che ha una dotazione di 600 milioni di euro che potrebbe garantire finanziamenti potenziali per 12-15 miliardi di euro, è rivolto principalmente alle giovani coppie o nuclei famigliari monogenitoriali con figli minori, nonché giovani con età inferiore a 35 anni.
Il Fondo varato dal governo è volto a dare un’ulteriore spinta allo sviluppo del mercato dei mutui che già nel 2014 ha dato segnali di forte ripresa (+32,5% rispetto al 2013 per un ammontare complessivo di circa 25,3 miliardi di euro). A febbraio 2015, primo mese di piena operatività del Fondo di garanzia per la casa, sono stati erogati 27,7 milioni di euro grazie al nuovo Fondo.

Garanzia statale fino al 50% dell’importo erogato
Il Fondo di garanzia è volto alla concessione di garanzie nella misura massima del 50% della quota capitale di mutui ipotecari, di ammontare non superiore a 250 mila euro, per l’acquisto di immobili da adibire ad abitazione principale del mutuatario. Il fondo è valido anche per mutui ristrutturazione per l’accrescimento dell’efficienza energetica.

Requisiti per accedere al Fondo
Il Fondo va in pratica a sostituire e ampliare il raggio d’azione del vecchio fondo “Giovani Coppie”. La garanzia statale può essere richiesta da coloro che, alla data di presentazione della domanda di mutuo, non risultino proprietari di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli di cui abbiano acquistato la proprietà per successione e che siano in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli.

Ecco il modulo di domanda
Il modulo di domanda consente la richiesta di accesso per un massimo di due beneficiari; in caso di altri richiedenti potranno essere compilati ulteriori moduli di domanda, da inoltrare allegando i relativi documenti di identità. La modulistica è disponibile sul sito del Dipartimento del Tesoro (www.dt.tesoro.it), sul sito della Consap (www.consap.it) e sui siti di tutte le banche/intermediari finanziari aderenti.
Le banche/intermediari finanziari hanno trenta giorni lavorativi, dal momento della loro adesione all’iniziativa, per erogare il servizio ai cittadini, a patto che la Consap, società del MEF gestore del Fondo, abbia predisposto da almeno 30 giorni lavorativi il manuale d’uso per l’accesso delle stesse banche all’infrastruttura telematica.

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