Risparmio consumo carburante: 5 elementi per migliorare l’efficienza del tuo veicolo

Scritto il alle 17:30 da Redazione Finanza.com

TomTom Telematics ha proposto una interessante infografica che spiega quali sono i 5 elementi per migliorare l’efficienza dei veicoli e dei conducenti

Vediamo quali sono i punti principali:

– Il consumo del carburante rappresenta il 25% dei costi totali nella gestione del veicolo basandosi sul TCO (Total Cost of Ownership). Per la riduzione di questo costo i consigli sono: tracciare andamento e velocità, momenti di inattività e stile di guida, misurando il rapporto litri/km della flotta e di ogni singolo autista ed utilizzando un sistema per monitorare i consumi di carburante.

Guidare ad una velocità di 115 km/h fa consumare il 15% in più di carburante rispetto che a 80 km/h, mentre addirittura si arriva a consumerà il 25% in più rispetto al primo dato se si guida ad una andatura di 130 km/h. In questo caso il consiglio i consigli sono semplici; bisogna monitorare l’andamento e utilizzare le tecnologie del veicolo sia nell’analisi dei dati sul precedente utilizzo sia ottimizzando il rischio di eccessi di velocità con le tecnologie che permettono di bloccare la velocità massima o il controllo totale dell’andamento.

L’efficienza dello stile di guida può influire fino ad un 20% di risparmio rispetto ai costi del carburante. Infatti, bisognerebbe misurare le frenate ed evitare le sterzate brusche. Uno stile di guida più fluido potrebbe trasformarsi in una interessante fonte di ottimizzazione dei costi carburante.

Attenzione ai tempi di inattività! Un veicolo inattivo per più di 10 secondi, infatti, consuma carburante e produce emissioni di CO2 in misura superiore rispetto allo spegnimento e al riavvio del veicolo. Un mezzo pesante in sosta motore spento consuma mediamente due litri all’ora. Risulta logico quindi che bisogna evitare le soste a motore acceso per ottimizzare questo spreco di carburante e impattare positivamente sui costi.

– Avere informazioni in tempo reale sul traffico e l’ausilio di percorsi dinamici possono tagliare i tempi di viaggio fino al 15%. L’utilizzo di strumenti di navigazione con servizi in tempo reale permette di scegliere la strada giusta e ottimizzare il percorso in base a fattori monitorati “live”.

Ecco l’infografica completa:

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