Sparite banconote da 500 Euro!

Scritto il alle 10:00 da Redazione Finanza.com

La dichiarazione di Ignazio Visco, il Governatore della Banca d’Italia, non lascia spazio ai dubbi: le banconote da cinquecento euro stanno lentamente ma inesorabilmente scomparendo e la stessa fine stanno facendo anche quelle da duecento e da cento. La dichiarazione è stata fatta ai margini di un’audizione tenuta dal Governatore presso la Commissione Antimafia.

Colpa della crisi oppure per altre motivazioni, sta di fatto che gli italiani non gradiscono questo taglio di banconote considerato troppo difficile da spendere e da smerciare. Molto meglio i tagli da 20 e da 50 che, infatti, risultano essere anche quelli maggiormente falsificati nel nostro Paese. La tendenza secondo Visco è totalmente opposta nel resto dell’Unione Europea dove, invece, le banconote dai tagli maggiori sono molto apprezzate. 

Secondo Visco, dunque, le banconote da cinquecento euro sarebbero portate in Italia per essere versate nei conti bancari ma la richiesta di prelievo di tagli del genere è davvero esigua e questo fa diminuire sempre di più la loro presenza sul nostro mercato reale. E, sempre secondo il Governatore della Banca d’Italia, questo diverso gradimento sarebbe anche il segnale di un’Europa che continua a viaggiare su due binari diversi e che vede l’Italia purtroppo sempre un po’ dietro rispetto agli altri partner comunitari. 

Certo, troppo facile attribuire la colpa di questo fenomeno all’ormai ‘madre di tutti i fenomeni’, ossia questa crisi economica che non accenna a lasciare il nostro Paese. Ma in realtà di fronte ad un’anomalia così evidente viene da chiedersi se non sia stato fatto un errore a monte quando è stato deciso di introdurre tagli del genere. Per alcuni esperti di settore, invece, a contribuire alla diffusione di questo fenomeno ci sarebbe l’avanzare veloce della criminalità che renderebbe poco sicuro nel nostro Paese girare con somme di denaro così ingenti in contanti. Le motivazioni addotte possono essere sicuramente tutte valide in egual misura ma c’è di certo che occorre una riflessione seria e approfondita non solo sul fenomeno certificato ma anche e soprattutto sulle possibili conseguenze che può alla lunga apportare anche sull’economia reale. 

Secondo i dati recenti della Banca d’Italia, nel 2014 i prelievi di banconote da cinquecento euro sono stati pari a 167mila biglietti mentre i versamenti sono stati come si diceva maggiori arrivando a raggiungere la quota di 19,3 milioni di biglietti per un totale complessivo di circa ottantatré milioni di euro. Una cifra non da poco sulla quale, a parere di molti, occorre ragionare seriamente. 

Il Governatore Visco ha infine concluso la sua audizione ricordando che in passato i cinquecento euro erano molto richiesti soprattutto nella zona di Forlì, molto vicina alla Repubblica di San Marino, e in quella di Como, quindi vicino Chiasso, altra zona di confine. Poi la lotta alla criminalità voluta dal Governo centrale ha dato i suoi frutti e anche in queste zone l’utilizzo di questi tagli è notevolmente calato. 

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