Come diversificare il portafoglio puntando sui bond brasiliani

Scritto il alle 09:30 da Redazione Finanza.com

BNP Paribas ha recentemente quotato sul MOT, il segmento di Borsa Italiana dedicato al mercato obbligazionario, l’unico mercato regolamentato italiano dedicato ai bond, una nuova obbligazione a tasso fisso. Si tratta di un bond in real brasiliani con una cedola annua lorda del 10% e scadenza 2 dicembre 2017.

Con un taglio minimo di 5.000 real brasiliani, poco più di 1.500 euro alle quotazioni attuali, l’obbligazione ha una durata di 3 anni. Il prezzo di emissione è stato legato al valore dell’euro/real rilevato il 28 novembre scorso, quando il tasso di cambio delle due valute era pari a 3,20. Si tratta di un valore che dista circa il 25% dai massimi storici del cross registrati nel gennaio del 2003 e di un valore distante meno di 8 punti percentuali dai livelli resistenziali importanti quali quelli presenti in prossimità della soglia, anche psicologica, di 3,50. E’ dal marzo del 2005 che il cambio non oltrepassa tale soglia. A riprova della strategicità di suddetto livello il comportamento del cambio nel dicembre del 2008 quando, nel mezzo della burrasca legata allo scandalo Lehman Brothers, il cross testò tale livello prima di vedere un crollo delle quotazioni del real di quasi 38 punti percentuali.

Proprio la vicinanza con questi livelli tecnici potrebbe dunque essere un elemento favorevole all’obbligazione, Isin IT0006731068, e ai detentori del bond: oltre al ritorno offerto delle cedole, gli investitori potrebbero infatti beneficiare di una rivalutazione del real brasiliano nei confronti dell’euro nei prossimi mesi.

banconota real brasiliano

L’apprezzamento di questi giorni dell’euro rispetto al real ha spinto le quotazioni dell’obbligazione di BNP Paribas sotto la soglia di 100, con il bond in real brasiliani che attualmente viene prezzato poco sopra quota 97. La differenza tra il prezzo di emissione e quello di mercato è un elemento che incrementa ulteriormente il ritorno potenziale complessivo di un investimento su questo strumento.

In un contesto di tassi particolarmente contenuti per quanto riguarda i titoli di Stato dell’area euro, con i titoli a 5 anni ex Grecia e Cipro che rendono tra lo 0,074% della Germania e l’1,663% del Portogallo pur avendo una duration maggiore di 2 anni rispetto all’obbligazione di BNP Paribas, ecco che in questo modo l’investitore ha l’opportunità di arrotondare il ritorno complessivo del proprio investimento.

Un altro punto di forza dello strumento è evidentemente legato all’opportunità di diversificare le valute del proprio portafoglio e al tempo stesso di trarre giovamento di una solidità dell’emittente data dal rating attribuito a BNP Paribas da Standard&Poor’s (A+) più elevato di quello attribuito, ad esempio, ad uno stato sovrano come l’Italia.

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