Finanziamenti per fare la normale spesa? Scenario non impossibile..

Scritto il alle 11:00 da Redazione Finanza.com

La crisi economica in atto ormai da lungo tempo, continua a produrre i suoi terribili effetti nonostante i ripetuti auspici sulla sua prossima fine, come sappiamo ha messo in grande difficoltà paesi come Grecia, Spagna, Italia e Portogallo, soprattutto per effetto delle politiche di austerity imposte dalla Comunità Europea, sotto l’azione di Angela Merkel e dei sostenitori delle politiche di bilancio.

Una difficoltà che è stata ampiamente testimoniata da un terribile dato arrivato dalla Grecia nei giorni passati e in base al quale la mortalità infantile del paese sarebbe aumentata del 43% nei primi mesi di vita, a seguito dei tagli brutali imposti dall’Europa, che hanno avuto riflessi drammatici sul settore sanitario ellenico. 

La crisi, però, non colpisce solo i paesi che hanno problemi di squilibrio nei conti pubblici o una struttura economica meno consolidata rispetto a quelli più evoluti. A questo riguardo, bisogna infatti ricordare come anche gli inglesi accusino grandi difficoltà, tanto che secondo un report elaborato dal gruppo Which, una famiglia britannica su cinque è stata costretta negli ultimi mesi a rivolgersi ad istituti finanziari al fine di trovare prestiti da destinare alla spesa. Un dato che conferma il progressivo scivolamento verso la povertà di una grande numero di famiglie le quali non riescono più a risparmiare e che avrebbero perciò bisogno di politiche di sostegno per poter garantire il proprio livello di consumi.

Il dato inglese rappresenta una novità non da poco, in un momento in cui anche in Italia la mancanza di politiche in grado di redistribuire la ricchezza prodotta dal paese si riverbera con inusitata durezza su economie familiari che non hanno retto l’austerity imposta dall’Europa. Basti pensare che nel nostro paese si è ormai consolidata la tendenza alla richiesta di finanziamenti personali in grado di far fronte alle spese mediche. Tanto che secondo Eurispes, ben il 23% degli italiani sarebbe ormai costretto a rivolgersi alle banche per poter saldare il conto del proprio dentista. Ancora più drammatico si presenta il dato riguardante i bambini che avrebbero bisogno di un apparecchio per i propri denti e che invece non possono permetterselo, il quale raggiungerebbe il 40%. Anche molti adulti, dal canto loro, si ritrovano costretti a rinunciare a protesi e altri impianti che sarebbero necessari, ricorrendo invece a prestiti per gli interventi irrinunciabili. Un dato che viene confermato dal 40,6% di nostri connazionali che hanno ormai deciso di ridurre il budget per le spese mediche della famiglia. Un dato che rischia però di diventare un vero boomerang per il sistema sanitario nazionale, che potrebbe presto trovarsi gravato di pazienti afflitti da patologie il cui aggravamento potrebbe essere tranquillamente evitato con una adeguata opera di prevenzione. In base a questi dati, sembrano perciò assolutamente ingiustificati gli entusiasmi di chi vede prossima una ripresa la quale viene invece allontanata dalla impossibilità di larghi strati della popolazione di partecipare ai normali livelli di consumo. Un problema sul quale dovrà attentamente ragionare anche il nuovo Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

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