Plafond casa: cosa è, beneficiari, riferimenti legislativi, durata e importo, vantaggi e lista delle banche aderenti

Scritto il alle 14:05 da Redazione Finanza.com

Stando alle dichiarazioni del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, da oggi 5 Marzo 2014 le famiglie che vogliono ristrutturare la propria casa o acquistare la prima abitazione dovrebbero avere la possibilità di stipulare i nuovi mutui agevolati con le banche aderenti al progetto cosiddetto “plafond casa”, finanziato con un fondo di 2 miliardi di euro gestito dalla Cassa Depositi e Prestiti. L’accesso al plafond è regolato “a sportello”, con un limite a 150 milioni di euro per ciascuna banca.

Riferimenti legislativi
Introdotto in termini generali da un decreto legge numero 102 del 31 agosto 2013, convertito in legge la numero 124 del 28 ottobre 2013 e dettagliato dalla convenzione sottoscritta tra ABI e Cassa Depositi e Prestiti il 20 novembre 2013, il progetto vede ad oggi una ventina di banche aderenti.

Il fondo, con relativi benefici, riguarda l’erogazione di mutui immobiliari per l’acquisto della prima casa (intesa come casa di abitazione principale), preferibilmente di classe energetica A, B o C, e di mutui accesi per la ristrutturazione e l’accrescimento dell’efficienza energetica degli immobili residenziali. Possono beneficiarne tutte le persone fisiche, con priorità per le giovani coppie, i nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile e le famiglie numerose.

Le agevolazioni non sono predeterminate ma lasciate alla discrezione di ogni banca aderente, che deve darne ampia pubblicità. Nella pratica i procedimenti istruttori e di delibera interni non sono in alcun modo influenzati o monitorati dalla Cassa Depositi e Prestiti.

L’utilizzo del fondo deve in ogni caso portare un miglioramento delle condizioni finanziarie del mutuo rispetto a quelle “standard” applicate ai mutui dello stesso tipo. Il contratto dovrà contenere informazioni dettagliate sui vantaggi riconosciuti, anche in termine di riduzione del tasso (TAN).

Durata mutui e limiti importo
I mutui agevolati possono avere tre tipi di durata (10, 20 o 30 anni) con tre limiti di importo: 100 mila euro per i mutui per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di immobili residenziali, 250 mila euro per i mutui per l’acquisto della prima casa senza ristrutturazione, 350 mila euro per i mutui che abbinano le due finalità.

I vantaggi per il richiedente
In ciascun contratto di finanziamento deve essere specificato che l’operazione è stata realizzata utilizzando la provvista messa a disposizione dalla Cassa Depositi e Prestiti, indicandone il relativo costo e durata, nonché il vantaggio ottenuto in termini di riduzione del tasso annuo nominale , espresso in punti percentuali annui o in punti base annui, prendendo a riferimento le condizioni standard come determinate, alla data di stipula del finanziamento, dai fogli informativi relativi a finanziamenti con provvista diversa, ma di analoga natura, finalità, durata e tipologia di tasso (fisso o variabile).

A chi rivolgersi per usufruire del ‘plafond casa’
Per fruire del fondo ci si deve rivolgere direttamente ad una delle banche aderenti, informarsi bene delle caratteristiche del mutuo di interesse ed eventualmente chiederne l’accesso presentando una specifica modulistica. Per ogni informazione e per scaricare la modulistica si rimanda inoltre al sito della Cassa Depositi e Prestiti (http://www.cassaddpp.it/ ).

Lista delle banche aderenti e in corso di adesione
Fino a fine febbraio 2014, le banche che avevano aderito o che stavano aderendo al progetto “plafond casa” erano una ventina. Di seguito la lista completa:

• Banca agricola popolare di Ragusa;
• Banca Carige;
• Banca Monte dei Paschi di Siena;
• Banca popolare dell’Emilia Romagna;
• Banca popolare di Sondrio;
• Banca popolare di Vicenza;
• Banca Sella;
• Banco di credito P. Azzoaglio;
• Banco di credito popolare;
• Banco popolare;
• Binter- banca interregionale;
• Bnl- Bnp Paribas;
• Cariparma – Credit agricole;
• Cassa di risparmio di Ravenna;
• Credito valtellinese;
• Extrabanca;
• Intesa Sanpaolo;
• Iccrea Banca;
• UBI Banca;
• Unicredit

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