Mark Zuckerberg: i segreti del successo del fondatore di Facebook

Scritto il alle 15:00 da Redazione Finanza.com

Mark Zuckerberg può piacere o no ma una cosa è certa: non si può negare che sia un imprenditore di successo che è riuscito a trovare l’idea semplice ma vincente per diventare milionario. 

LA NASCITA DI FACEBOOK
Aveva diciannove anni Mark quando lanciò, dalla stanza del Campus nel quale viveva, Facemash che è stato il precursore di Facebook. Il sito nasceva per mettere in contatto gli studenti dell’Università di Harvard ma è stato ben presto aperto prima agli studenti delle altre università e poi a quelli del liceo purché avessero più di tredici anni. Dal 2004 ad oggi moltissima strada è stata fatta e intanto è stato celebrato un processo per furto e frode (i compagni di avventura di Zuckerberg lo hanno accusato di aver rubato l’idea) e sono scoppiati vari scandali che a più riprese hanno visto coinvolto il fondatore di Facebook. Ma il social network è ancora lì e la sua popolarità non accenna a diminuire. 

Il compleanno vero e proprio di Facebook è segnato al 4 Febbraio 2004: in quella data Mark, insieme a Andrew McCollum e Eduard Severin, mise on line il sito che avrebbe cambiato la vita di miliardi di persone ed il modo di comunicare dell’intero globo. 

COME FUNZIONA
Il funzionamento di Facebook è abbastanza semplice, la classica idea banale capace di macinare soldi. Dalla home del sito è possibile accedere alla propria pagina dopo aver registrato un profilo personale e a quel punto è possibile, semplicemente inserendo un nome e cognome, ritrovare anche il compagno di asilo perso di vista da più di 30 anni.

IL PRESENTE
Facebook, che ha da poco festeggiato i dieci anni, è ormai il più utilizzato dei social network in tutto il mondo. Da circa un anno ha avuto anche la quotazione in borsa andando così ad incrementare il già cospicuo patrimonio del suo fondatore.

Nel 2013 è stato il sito più visitato del mondo con un introito pubblicitario da far impallidire le più grandi industrie di produzione mondiali. Un miliardo di persone in tutto il mondo lo utilizzano quotidianamente spingendo le aziende ad investire in pubblicità per un volume di affari che solo nel 2013 ha raggiunto 1,18 miliardi di dollari con un incremento rispetto all’anno precedente di più 53%.

IL FUTURO
Il futuro è oggi: infatti è proprio di queste ore la notizia dell’acquisto da parte di Zuckerberg di un altro colosso della comunicazione on line, quel Whatsapp pagato 19 miliardi di dollari che sono serviti per levare dal mercato uno dei più agguerriti e pericolosi concorrenti di Facebook.

Ma il futuro è anche molto altro. La scalata in borsa con la certezza che il titolo in pochi anni raggiungerà dei valori molto più interessanti ma anche l’inserimento di nuove funzioni che permetterà al popolare social network non solo di smentire le previsione funeste dell’Università di Harvard che dà ormai sulla via del declino Facebook ma anche di aumentare in modo esponenziale la registrazione dei nuovi utenti.

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