Occorre smantellare le grandi banche: appello di Fisher (Fed). E voi cosa ne pensate?

Scritto il alle 15:34 da Redazione Finanza.com

Le grandi banche americane devono essere smantellate “prima che sia troppo tardi”, altrimenti la prossima crisi finanziaria rischia di essere ancora più devastante di quella attuale. L’appello è arrivato niente po’ po’ di meno che da Richard Fisher, presidente della Federal Reserve Bank di Dallas e membro (non votante) della Fed.

In un discorso tenuto ieri, Fisher ha puntato il dito contro quegli istituti considerati “troppo grandi per fallire” (“too big to fail”), che in realtà rappresentano una minaccia per l’economia. Secondo lui Washington deve rivolgere la sua attenzione a questo problema e risolverlo il prima possibile. Ciò che suggerisce Fisher è lo smantellamento di queste grandi banche (circa una dozzina) in una moltitudine di entità operative più piccole. Di più. “Solo queste ultime dovrebbero beneficiare delle garanzie assicurative federali e dell’accesso alle agevolazioni della Fed”, sostiene Fisher.

Un appello non nuovo. E’ infatti da circa due anni che quest’uomo insiste su questo punto e ribadisce la necessità di smantellare i colossi della finanza. “Queste banche, beneficiando di una garanzia tacita da parte dello Stato e senza alcun controllo da parte dell’azionariato, continuano ad assumersi rischi enormi pur di accrescere i profitti, senza curarsi delle conseguenze“, ha avvertito Fisher.

L’allarme continua però a essere ignorato. Le riforme approvate finora negli Usa non hanno eliminato le minacce potenziali generate da questi giganti di Wall Street, che da soli deterrebbero circa il 69% degli asset bancari del Paese. Cosa aspettano?

 

di Valeria Panigada

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1 commento Commenta
atomictonto
Scritto il 17 gennaio 2013 at 16:47

Beh basta vedere il rapporto tra impieghi in derivati overhead e capitale che hanno alcuni di questi “colossi” per scoprire come siano dei giganti coi piedi di pastafrolla il cui unico scopo è creare profitto per i propri manager e (a volte, non sempre) per i propri clienti.
Secondo me non è si assumono dei rischi, sono i principali genratori di rischio.
In sostanza se sparissero domani frazionate in una multitudine di banche più piccole, una percentuale delle quali costretta a fare la banca vera e non il casinò HFT, sarebbe solo un bene.
sono d’accordo con Fisher.

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