Pagamenti: il futuro è digitale. Le prossime evoluzioni che passeranno dal mobile (e dal Salone dei Pagamenti)

Scritto il alle 16:55 da Redazione Finanza.com

Prelievi senza carta, pagamenti tramite app e bonifici istantanei. Sono solo alcune delle evoluzioni nel panorama dei pagamenti, divenuto sempre più mobile, per operare in autonomia, ovunque e in modo rapido. I millennials sono i veri protagonisti di questo fenomeno, che non fa più così paura nemmeno sul fronte della sicurezza e della privacy. I timori legati all’invasione della sfera privata sono infatti calati dal 51% nel 2016 al 46% quest’anno. Quelli invece legati alla sicurezza hanno registrato un decremento ancora più marcato, calando dal 65% nel 2015 e 2016 al 59% nel 2017.

La tendenza è già in atto, anche in Italia, dove i pagamenti digitali continuano a diffondersi. Nel 2016 il numero di transazioni è aumentato dell’8,7%, secondo quanto rilevato dell’Osservatorio sulle Carte di Credito realizzato da Assofin, Crif e GfK. Permane però il ritardo rispetto al contesto internazionale: considerando il rapporto tra il valore delle transazioni effettuate con carte e il Pil, l’Italia con il suo 9,6% è – seppure in crescita rispetto alle precedenti rilevazioni – ancora nelle ultime posizioni e ben al di sotto della media europea (13,6%).

A spingere l’evoluzione dei pagamenti sono i millennials. Lo conferma la ricerca Digital Payments, pubblicata da Visa, che mostra come lo sviluppo della mobile money sia proprio guidata da questa categoria di consumatori. I giovani europei, con una media del 57%, sono infatti al primo posto per l’utilizzo dei dispositivi mobili in caso di money transfer ad amici e parenti. In particolare, i millennials mostrano una preferenza per i servizi di più recente introduzione come il couponing (buoni acquisto online), il cashback (incentivi all’acquisto sotto forma di premio fedeltà) e i prelievi cardless, ossia i prelievi presso gli Atm senza l’utilizzo della carta di debito, ma avvalendosi dell’app installata sul proprio smartphone o tablet.

Tra le nuove tendenze che stanno prendendo piede c’è anche quella dei trasferimenti di denaro da persona a persona in modalità peer-to-peer (P2P Payments, appunto). Non veri e propri pagamenti, ma una circolazione di denaro digitale che ha un ruolo molto importante. Secondo la proiezione di Business Insider, negli Stati Uniti le transazioni P2P cresceranno di quasi il 50% nel 2017 rispetto all’anno precedente, per un totale di 60 miliardi di dollari transato, cifra che quintuplicherà, dicono le previsioni, entro il 2021 (fino a 336 miliardi, toccando quasi la metà delle transazioni totali tra privati).

Tutto questo proprio mentre l’Europa è pronta a dare il via (il prossimo 21 novembre) al sistema del bonifico istantaneo, una formula di instant payment che vede coinvolte al via 34 banche europee e la piattaforma tecnologica Rt1 di gestione dei bonifici messa a punto dall’italiana Sia per Eba Clearing. Ma non solo. Il futuro dei pagamenti passerà anche dai nuovi sistemi biometrici nei pagamenti, come il riconoscimento facciale per sblocco e transazioni (3D Sensing) che, secondo gli esperti, innescherà una rivoluzione a cascata anche in campo tecnologico.

Proprio quest’ultima novità rappresenterà un tema di discussione nel corso della seconda edizione del Salone dei Pagamenti – Payvolution, l’evento in cui imprese bancarie e non, istituzioni e cittadini, si confronteranno sui trend emergenti dei sistemi di pagamento, sulle nuove tecnologie e sulla sicurezza. L’evento ha luogo al MICO Milano Congressi il 22, 23 e 24 novembre. L’ingresso è gratuito.

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