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Nel 2015 gli italiani hanno risparmiato 7,1 miliardi per benzina e gasolio!

Scritto il alle 11:41 da Redazione Finanza.com

Petrolio giù significa benefici (secondo molti limitati) anche per i consumatori italiani.
E’ questa la sintesi dello studio pubblicato da Centro Studi Promotor sui consumi di benzina e gasolio del 2015, anno in cui sono stati acquistati alle pompe 38,5 miliardi di litri di benzina e gasolio auto.

CRESCITA CONTENUTA DEI CONSUMI DI CARBURANTI NEL 2015

Rispetto al 2014 si è registrata una crescita dello 0,9% nel consumo complessivo di carburanti per autotrazione, un dato coerente con l’incremento atteso del prodotto interno lordo nello scorso anno. Rispetto ai livelli ante-crisi, cioè rispetto al 2007, vi è invece una contrazione di ben il 19,1%, che in parte è dovuta all’innovazione tecnologica che ha ridotto i consumi unitari degli autoveicoli, ma in gran parte è dovuta alla frenata dell’economia.

Il calo dei consumi di benzina e gasolio auto, depurato dalla diminuzione dovuta alla riduzione dei consumi unitari, è infatti compatibile con l’impatto della crisi sull’economia italiana, impatto quantificabile in un calo del prodotto interno lordo del 9% e in un calo della produzione industriale del 24%.

GIU’ LA SPESA PER I CONSUMATORI (nonostante tutto): RISPARMI per 7,1 MILIARDI!

Nel 2015 rispetto al 2014, nonostante la crescita dei consumi di cui si è detto (+0,9%), la spesa è calata dell’11,4% attestandosi a quota 55,5 miliardi di euro.
La ragione di questa situazione è il forte calo dei prezzi alla pompa che si è verificato nel 2015 per la benzina e il gasolio auto e che, nonostante l’aumento dei consumi, ha consentito agli italiani di risparmiare nel corso dell’anno 7,1 miliardi rispetto al 2014.
Questo forte risparmio ha certamente influito sui consumi delle famiglie e delle imprese, ma è anche una delle componenti che alimentano la ripresa del mercato dell’auto che sta procedendo con un tasso di crescita molto superiore a quello degli altri aggregati del sistema economico italiano.

 

SCENDE ANCHE IL GETTITO FISCALE, MA CHI CI RIMETTE VERAMENTE E’ L’INDUSTRIA

Il forte calo della spesa degli italiani si è distribuito sia sulla componente fiscale sia sulla componente industriale del prezzo dei carburanti auto.
Il gettito fiscale è infatti passato dai 36,1 miliardi del 2014 ai 35 miliardi del 2015 con un calo di 1,1 miliardi. La componente industriale, cioè la quota del prezzo che va all’industria petrolifera e alla distribuzione, è invece calata di ben 6 miliardi (5,9) in quanto i ricavi sono passati da 26,5 miliardi del 2014 a 20,5 miliardi del 2015. Ovviamente per l’Erario il calo del gettito è una perdita secca, mentre il calo della componente industriale è compensato dal fortissimo calo del prezzo del petrolio greggio nel corso del 2015.

Tabella riassuntiva consumi carburanti nel 2015
(Fonte Elaborazione Centro Studi Promotor)

Cala spesa per carburanti nel 2015

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1 commento Commenta
Redazione Finanza.com
Scritto il 28 gennaio 2016 at 16:51

Risparmi notevoli anche se purtroppo il calo del greggio non impatta sulle accise..

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