Cos’è Bonus 500 euro per docenti scuola: come, quando, i requisiti per accedere

Scritto il alle 12:30 da Redazione Finanza.com

Tra i tanti aspetti della legge denominata “La Buona Scuola“, uno fra quelli innovativi è il bonus di 500 euro destinato agli insegnanti. Dopo la sua istituzione sono iniziati immediatamente i dibattiti per capire quali insegnanti potranno usufruirne, quando avviene materialmente l’erogazione, come eseguire i rendiconti delle spese, ed anche chi ha i requisiti per usufruire del bonus.

Innanzi tutto è bene precisare che per usufruire di questo bonus la prima condizione è quella di avere un contratto di lavoro a tempo “indeterminato”, indipendentemente che sia full-time oppure part-time. Inoltre potranno usufruirne anche i “neoassunti”, o quelli che lo saranno entro la fine del prossimo mese di novembre, data nella quale si chiuderà la fase “C” delle assunzioni previste dalla legge. Il Bonus 500 euro vale anche per gli insegnanti della scuola dell’infanzia, anche se in un primo tempo sembrava che dovessero rimanere esclusi.

L’intento del bonus stabilito dalla legge è quello di facilitare la “formazione” degli insegnanti, e saranno 700 mila quelli che riusciranno ad ottenerlo, per un finanziamento complessivo che raggiunge i 381 milioni di euro. L’erogazione di questo bonus avverrà tramite la consegna di una carta elettronica, che arriverà a partire dal 2016, mentre non ci saranno aumenti diretti dello stipendio. Nel 2015 la somma verrà accreditata direttamente sul conto corrente; per i docenti immessi in ruolo al 9 ottobre, il versamento avverrà con la busta paga del mese. Per il personale immesso in ruolo dopo tale data, sono previste successive emissioni speciali mensili.

Bonus 500 euro: quali spese ammesse

– acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all’aggiornamento professionale,
– acquisto di hardware e software,
– iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca
– iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale,
– iscrizione a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale,
– partecipazione a rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per – l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo
per iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.

Tutte le spese eseguite dovranno essere “rendicontate” e quindi è assolutamente necessario conservare fatture e/o scontrini, in quanto tutte le spese non giustificate saranno poi detratte dal bonus che sarà erogato per l’anno scolastico successivo, il 2016 / 2017.

Oltre a questa somma, a far data dal prossimo 1° gennaio, sarà disponibile anche un ulteriore stanziamento di 40 milioni di euro che sono destinati a insegnanti meritevoli, che saranno segnalati dai dirigenti scolastici. La motivazione di questa segnalazione dovrà essere resa nota dal dirigente durante lo svolgimento il Consiglio di Istituto.

Il pagamento dei 500 euro in contanti ad Ottobre si è reso necessario in quanto, dopo l’emissione della legge è stato necessario redigere il bando per assegnare la produzione delle carte elettroniche, con i tempi tecnici necessari sia per la loro consegna agli insegnanti, che per il caricamento sulle carte stesse, degli importi. Non appena il bonus sarà accreditato, gli insegnanti potranno iniziare a spenderlo. Le spese potranno essere eseguite dall’insegnante in piena autonomia.

La somma di 500 euro verrà versata sul conto corrente su cui ogni docente riceve normalmente lo stipendio: la voce sull’estratto conto indicata è STIPENDIO RATA SPECIALE MESE DI OTTOBRE 2015 SALARY PAYMENT. 

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