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Expo 2015: padiglione Marocco

Scritto il alle 07:16 da Redazione Finanza.com

Uno dei padiglioni più sorprendenti ed interessanti da visitare nell’ambito dell’Expo 2015 di Milano, è senza dubbio quello del Marocco. Il paese africano ha scelto come suo tema “Marocco, un viaggio di sapori”, concept semplice e nello stesso tempo distintivo, con il quale chi visita il padiglione del Marocco viene trasportato in una scoperta “sensoriale” tra il cibo e la gastronomia, presentando tutte le diversità che esistono al suo interno, e la grande ricchezza esistente per quanto riguarda sapori ed alimenti. Inoltre per il visitatore effettua quasi un “viaggio in Marocco” tramite le espressioni architettoniche del padiglione, che ricorda da vicino una cittadella rab fortificata. Qui si possono vedere ed apprezzare tutte le varietà di “terroirs”, ma anche le tradizioni culturali diverse all’interno delle regioni del paese africano e le sue peculiarità agronomiche. Il viaggio di “gusto e scoperta” dei visitatori, si effettua grazie a “reminiscenze” dei sapori di quella terra, ma anche del suo suolo, e dei suoi profumi; poi si prosegue con un “viaggio nella ragione”, quando vengono affrontate le tematiche relative al tema principale dell’Expo milanese, “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, e si parla della nutrizione del cibo, non solo per il Marocco, ma per l’intero pianeta.

Un viaggio che è dunque nello stesso tempo sia di educazione che di intrattenimento, durante il quale ci sono animazioni collegate sia alla cultura marocchina che all’alimentazione, in modo da permettere ai visitatori di vedere sia cose esotiche che cose nuove, ma anche di toccarle, di odorarle e di assaporarle, mettendo così in azione tutti i sensi.

Un’altra caratteristica che risalta nel viaggio attraverso il padiglione del Marocco, è la dimostrazione che viene fatta ai visitatori di tutto il mondo dell’utilizzo dell’acqua, bene preziosissimo, per quanto scarso, e del quale si mostra lo sfruttamento sia con i metodi tradizionali che con quelli più moderni, che vendono utilizzati principalmente per l’irrigazione. In queste dimostrazioni risalta evidente come nel corso degli anni il paese africano abbia posto il massimo impegno per assicurare l’accesso ad un bene come l’acqua a tutta la sua popolazione.

Non manca naturalmente la possibilità per il pubblico di gustare i vari sapori del paese africano, sia con un pasto al ristorante che nello spazio “take-away”, oppure semplicemente acquistando i prodotti tipici come l’olio d’oliva, l’olio di argan, il miele, i vini locali e lo zafferano. Nel percorso attraverso il padiglione sono presenti anche video ed installazioni che mostrano le risorse naturali e la cultura del Paese, ed alla fine i visitatori possono concedersi anche un relax nel tipico giardino mediterraneo nel quale sono presenti aranci, palme ed olivi.

Il padiglione marocchino si sviluppa su un’area di circa 2900 metri quadrati, 1300 dei quali con costruzioni. Assomiglia ad una “Kashab”, realizzata utilizzando terra e legno, con un modello architettonico “berbero”, che è tipico delle zona sud del Paese. Attraversandolo si compie un percorso dal nord al sud del Marocco, partendo dalle provincie che si affacciano sul mare Mediterraneo, per passare poi alle pianure della zona centrale, che sono le più ricche di acqua, poi per la zona che si affaccia sull’oceano atlantico, che è la più ricca, ma anche la più industriale ed urbana, per poi passare attraverso la zona dell’identità rurale del Marocco, le montagne dell’Atlas, e terminare con le provincie che si trovano nel Grande Sud. Al termine di questa passeggiata tra le diverse anime del Marocco, il visitatore si trova in un “Concept Store”, dove sono in vendita dei prodotti selezionati del paese africano, tra i quali prodotti del benessere, artigianali ed alimentari.

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