Conto corrente, carta di credito, bancomat: come fare per un minorenne

Scritto il alle 16:55 da Redazione Finanza.com

Possono essere molteplici i motivi per cui si rende necessario intestare un conto corrente, una carta di credito ed un bancomat ad un minorenne, ma per poterlo fare è fondamentale seguire e conoscere alcuni semplici regole generali. Va tenuto presente che esistono due tipi di tipologie di conto corrente, uno destinato a minori di età compresa tra 0 e 12 anni ed un secondo studiato specificatamente per la fascia di età dai 12 ai 17 anni.

Per i minorenni fino a 12 è preferibile optare per un libretto di risparmio, bancario o postale, poiché questa fascia di età non dovrebbe aver bisogno di effettuare pagamenti e tanto meno di richiedere incassi. Questo tipo di strumento finanziario offre alcuni importanti vantaggi ovvero non è soggetto a spese di apertura, costi di gestione, prevede versamenti e prelevamenti illimitati senza spese aggiuntive ed assicura un interesse lordo oscillabile tra l’1 ed il 3% a seconda della giacenza media dei risparmi depositati. Da valutare che i costi che gravano sui libretti di risparmio sono l’imposta di bollo, ma solo per gli importi con giacenza superiori ai 5.000 euro, e le eventuali spese per l’invio di comunicazioni.

Per ovviare a questi costi aggiuntivi si dovranno vagliare le numerose offerte di istituti bancari che se ne fanno carico oppure optare per l’esecuzione di operazioni online che, nella maggior parte dei casi, non li prevedono. Generalmente i libretti di risparmio sono nominativi, tuttavia possono essere anche cointestati con altri soggetti, e la loro accensione deve essere effettuata da entrambi i genitori esercenti la patria potestà L’apertura di un libretto di risparmio tutela sia i genitori che i minori: i primi lo utilizzeranno per accumulare i risparmi finalizzati a soddisfare le necessità future dei piccoli, mentre i secondi verranno gradualmente, con l’avanzare dell’età, invogliati ad acquisire il concetto di risparmio e di gestione del denaro.

Per i minorenni dai 12 ai 17 anni è possibile aprire un vero e proprio conto corrente mediante il quale è ammissibile effettuare pagamenti e ricevere incassi in contanti o in assegni. Con questa tipologia di strumento finanziario al minore viene anche rilasciata la carta di credito, il bancomat , viene autorizzato anche a richiedere piccoli finanziamenti per l’acquisto di beni ed effettuare un certo numero di operazioni mensili gratuitamente. Con la carta di credito, concessa senza compenso, il minore potrà prelevare presso tutti gli sportelli abilitati oppure utilizzarla per acquistare beni o servizi presso i negozi aderenti al circuito bancario presso cui è stata attivata. Con il bancomat o carta di debito, sempre gratuiti, il titolare del conto corrente potrà effettuare acquisti solo ed esclusivamente se sul suo conto vi è la somma disponibile.

La procedura per aprire ed intestare un conto corrente ad un minorenne prevede che i genitori, in modo congiunto oppure individuale se sussiste la patria potestà esclusiva, o il tutore del minore sottoscriva il contratto bancario in sua vece. In questo modo, il firmatario diventerà l’amministratore del conto fino a quanto l’intestario minorenne avrà raggiunto la maggiore età. La modulistica dovrà essere controfirmata apportando la dicitura ” in qualità di esercenti la patria potestà sul figlio minorenne”. Alcuni istituti bancari richiedono un’autocertificazione che attesti la potestà genitoriale. Da registrare che il conto corrente per un minorenne non potrà essere cointestato con uno o entrambi i genitori per evitare che sorga un conflitto di interessi tra il titolare ed il genitore/amministratore del conto.

I genitori hanno comunque la facoltà di gestire separatamente il patrimonio dei propri figli minori a condizione che questo non causi la sua diminuzione e che mantenga invariata la sua integrità. In caso di atti di straordinaria amministrazione, i genitori di un minorenne o i tutori, non potranno svolgere operazioni di natura patrimoniale in rappresentanza del minore senza aver ottenuto l’autorizzazione da un Giudice Tutelare. Quindi, per quanto concerne la gestione del loro denaro, dovranno essere autorizzati dal giudice per effettuare alcune operazione quali ad esempio l’incasso di denaro in caso di morte di un genitore, la riscossione sia di buoni fruttiferi che di polizza assicurativa a nome del minore, la riscossione di premi assicurativi derivanti da un sinistro, prelevare denaro dal conto corrente bancario intestato al minorenne, acquistare e vendere beni in sua funzione e quant’altro. Mentre, non serve l’autorizzazione del magistrato se si tratta di riscossione sia dell’indennità di accompagnamento che di quella di frequenza rilasciata a nome del minore.

Prima di aprire un conto corrente per un minorenne, sarà necessario leggere accuratamente le normative dell’istituto bancario che lo regolano, in modo da venire a conoscenza di quelle che sono le operazione che vengono classificate dalla banca come atti di straordinaria amministrazione e che, pertanto, richiedono l’autorizzazione giuridica.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: -1 (from 1 vote)
Nessun commento Commenta

Articoli dal Network di Finanza.com
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Non abbiamo dovuto attendere molto per avere la conferma delle nostre previsioni, ieri il dato s
Password, credenziali bancarie, carte di credito e dati personali sono un patrimonio che va protetto
Lasciamo perdere tutti i discorsi filosofeggianti su debito, shutdown, dazi doganali, crescita e
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tec
Ftse Mib: l'indice italiano cerca di superare i 20.000 punti in apertura e prende di mira i 20.236 p
Il rapporto debito PIL Usa ed il debito privato preoccupano non solo il Congresso. E' il quadro id
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
La fedeltà all’azienda può essere premiante e la tendenza, diffusa soprattutto tra i giovani, di
Analisi Tecnica Abbiamo rotto il livello resistivo a 19860 ma come preventivato ci siamo schiantati