Chi è Jonathan Ive, Chief Design Officer di Apple

Scritto il alle 16:37 da Redazione Finanza.com

Per definire Jonathan Ive basterebbero le parole del suo mentore, Steve Jobs, che lo ha sempre considerato l’anima spirituale della sua azienda, la Apple. Questo dà la misura del genio e delle capacità di Jony Ive, come viene affettuosamente chiamato nel suo ambiente: una pacca sulla spalla simile da parte di colui che negli ultimi anni viene universalmente riconosciuto come il genio innovatore della tecnologia mondiale non è cosa da sottovalutare. Anche per questo motivo, a quattro anni dalla scomparsa della mente di Apple, Ive è stato nominato Chief Design Officer Apple, un ruolo di estrema responsabilità e importanza nelle trame aziendali, che pone l’uomo nelle condizioni di poter stabilire la linea di design di tutti i prossimi prodotti Apple inseriti nel mercato. Un passato tra le fila, nell’ufficio di progettazione hardware e software, dove ha lavorato fianco a fianco con Jobs, fino alla promozione tanto attesa e sperata, che lo fa emergere come una delle menti più importanti del nuovo progetto Apple.

Sir Jonathan Paul “Jony” Ive è un brillante ragazzone inglese, nato il 27 febbraio 1967 a Chingford, distretto della periferia di Londra. Dopo gli studi liceali, la passione per le auto ed il design lo portò ad iscriversi al Royal College of Art dove però, non trovò l’ambiente ideale per la sua mente creativa. Decise allora di frequentare gli studi di design industriale alla Northumbria University, dove già alcuni suoi progetti vennero scelti per essere esposti al Museo del Design di Londra. La sua brillante mente intuitiva lo porta a creare la sua prima società quando ancora è un ragazzo ma nel 1992 la sua vita ha una svolta decisiva grazie a una consulenza effettuata per la Apple, che gli permetterà di mettersi in evidenza agli occhi di Steve Jobs, che lo vorrà assumere nel suo team Apple.

Jony Ive inizia la sua avventura nell’azienda di Cupertino in sordina ma la sua naturale capacità di creare e di inventare diventa l’arma segreta della Apple che, grazie a lui, riesce a fare il salto di qualità e a imporsi come azienda leader e di culto, imponendo la sua visione del mondo minimale e sobria che, ben presto, diventerà un vero e proprio stile di vita per migliaia di persone nel mondo.

Il primo progetto approntato da Jony Ive è quello del Newton: forse in pochi si ricordano di questo dispositivo elettronico degli anni Novanta, forse i tempi non erano ancora maturi per un’innovazione del genere, ma quel primo progetto firmato da Jony Ive sarà il prototipo da cui ha avuto origine il ben più famoso iPad. Suoi anche i progetti dell’iPod, iPod Touch, iPhone, MacBook Pro, MacBook Air, iPad e iPad Mini e c’è la sua mano anche nella progettazione del sistema operativo natio di Apple, iOS, considerato da più parti il più affidabile in assoluto.

Anche grazie a lui e al suo genio visionario, Apple riesce ogni anno a raggiungere risultati record e a imporsi nel mercato come leader delle vendite con i nuovi prodotti che vengono periodicamente presentati e che, inevitabilmente, fanno scattare la corsa alle vendite in gran parte dei Paesi del mondo.

Cosa cambierà in Apple dopo la promozione di Jony Ive? Chi lavora fianco a fianco con il creativo assicura che tutto procederà come prima, perché Ive continuerà a supervisionare i progetti e a disegnare personalmente le nuove idee per i prodotti Apple, anche se avrà alle spalle un team di ingegneri pronti a supportarlo e a fare in sua vece i lavori più sporchi, consentendosi di dedicarsi pienamente al suo nuovo ruolo. Una curiosità per concludere: Ive è l’unico designer a disporre di un ufficio personale presso l’azienda di Cupertino. Soltanto le persone chiave del suo team possono avere accesso al suo ufficio.

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