Crisi? L’amore per gli animali domestici la sconfiggono!

Scritto il alle 12:50 da Redazione Finanza.com

L’Italia ama gli animali domestici! E, questo amore, non conosce crisi. Infatti, sono circa 60 milioni in Italia gli animali domestici e come prevedibile risulta il cane quello più amato; presente nelle case del 55,6% degli italiani, superando così, anche se non di molto, il gatto presente nel 49,7% dei casi. Meno diffusi, gli altri animali come pesci (9,7%), volatili (9%), tartarughe (7,9%), conigli (5,3%), criceti (4,6%) e rettili (1,1%) o animali esotici (0,8%).

E con la crisi? La risposta è chiara, è una sconosciuta per questo segmento; infatti, il mercato del mondo degli animali domestici, è in netta crescita: Nel 2014 il segmento principale, quello dei cibi per cani e gatti, segna una crescita del 2,1%, per un totale di 1.735,5 milioni di € di fatturato, di cui 932,2 milioni di Euro di alimenti per gatti e 703,4 milioni di Euro per cani, a cui vanno ad aggiungersi 99,9 milioni di snack funzionali e fuoripasto.

L’1% spende oltre i 300 euro al mese, il 4% tra 300 e 100 euro, l’11% tra 100 e 50 euro, il 31,5% tra i 50 e i 30 euro, mentre il 52,5% meno di 30 euro.

Ma i padroni nostrani non si fermano qui, infatti anche il settore accessori, anch’esso in crescita di oltre il 2%) come giochi, guinzagli, cucce, ciotole, utensileria varia e prodotti per l’igiene.

Ma a trainare questa crescita anti crisi sono in particolare i prodotti per l’igiene dell’animale, che dimostrano un continuo interesse da parte dei proprietari per la salute ed il benessere dei propri animali da compagnia.

Inoltre, è bello constatare come più del 90% dei proprietari e più dell’80% dell’opinione pubblica attribuisce benefici reali alla presenza degli animali da compagnia che sono ritenuti presenze importanti e fonte di «benessere», che si collega con il desiderio di una «vita buona» che caratterizza la maggioranza della popolazione italiana. Per «vita buona» si intende uno stile di vita fatto di benessere sostenibile, basato su valori quasi unanimemente condivisi dagli italiani oggi: salute, sicurezza, vita priva di sprechi, tesa al risparmio, cura della persona e dei desideri personali, armonia con la natura, amicizia, tempo libero. In questo senso, i pet e le spese a loro collegate, vengono vissute come un’area di «investimento», verso la quale si è poco disposti a rinunce.

I proprietari sono convinti che il benessere e la buona qualità della vita, soprattutto in un momento difficile come quello attuale, siano favoriti dalla presenza di animali da compagnia (81% proprietari), che apportano benefici emotivi, affettivi e comportamentali.

L’animale da compagnia, oggi, sembra modificare in toto il proprio stile di vita, ritenuto: piacevole, divertente, e capace di aiutare l’individuo a stare in forma e supporta la famiglia a crescere meglio i figli.

E’ aumentata anche l’attenzione da parte di società e istituzioni nei confronti degli animali da compagnia, che vengono considerati sempre più soggetti con precisi diritti.

A questo proposito, il pubblico richiede dai media più spazio e attenzione verso gli animali da compagnia. Si rileva il desiderio (52% dell’opinione pubblica e 72% dei proprietari) di avere maggiori contenuti legati agli animali domestici e ai loro diritti, alla loro educazione, alla convivenza, oltre che ad aspetti legati alla cura o al benessere.

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3 commenti Commenta
bano
Scritto il 27 febbraio 2015 at 16:07

siii è na cosa oscena ,gente in giro con i cani che cagano e 1 su 10 raccoglie, dovrebbero mettere una tassa sui cani in italia e anche salata.
una settimana a Londra ,non ho visto uno in giro a cazzeggiare con il cane.
compratevi una mucca e imparate a mungere che fra qualche anno vi potrebbe tornare comodo

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Redazione Finanza.com
Scritto il 27 febbraio 2015 at 21:02

In effetti in Italia è un segmento incredibilmente in crescita… Visto i benefici non sarà un modo diverso per affogare i dispiaceri??

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bano
Scritto il 27 febbraio 2015 at 23:17

Redazione Finanza.com,

Senza ombra di dubbio, anche una forma di comando ad essere vivente esercitata in modo quasi autoritario,senza sentirsi dire ,,,,noooo
Provate a dire ad un bambino (stai seduto li fermo senza muoverti) e vedrete che cosa vi risponde….un bel nooooooo ve lo stampa di sicuro.mentre fido forse ,vi accontenta.

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