DDL concorrenza 2015: novità su Rc Auto, bollette luce/gas e possesso televisori e cellulari

Scritto il alle 15:00 da Redazione Finanza.com

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il ddl concorrenza 2015, che necessita di approvazione del Parlamento prima di diventare legge a tutti gli effetti. Novità nel settore delle assicurazioni Rc auto, per i possessori di apparecchi televisivi e cellulari e sulle bollette luce e gas.

Assicurazioni Rc Auto, cosa cambia con il ddl concorrenza 2015

Obiettivo dichiarato del governo è quello di ridurre il costo delle polizze, che in molte zone d’Italia risulta eccessivamente elevato, rendendo più difficile le frodi ai danni delle società assicurative.
Il disegno di legge prevede l’obbligo per le società assicuratrici di concedere sconti sostanziosi a tutti gli automobilisti che sono disposti ad installare sulla propria vettura dispositivi in grado di registrare gli spostamenti e di bloccare l’avviamento del mezzo nel caso in cui il tasso alcolemico del guidatore non rispetti la normativa vigente. I contraenti, inoltre, dovranno far controllare preventivamente il proprio veicolo e effettuare le riparazioni esclusivamente nelle carrozzerie indicate dalle compagnie assicuratrici. In questi casi le compagnie assicurative dovranno riconoscere sconti superiori rispetto alle spese sostenute dal contraente (sulla corretta applicazione delle norme vigilerà l’Ivass, che al tempo stesso potenzierà il comparatore sul proprio sito ufficiale).
Per evitare il dilagare delle frodi sarà necessario identificare presso le forze di polizia i testimoni, in caso di sinistro, contestualmente alla constatazione dell’incidente.

Cosa cambia per i possessori di tv e telefoni cellulari

A sorpresa i possessori di tv e telefoni cellulari continueranno a pagare una penale nel caso di recesso anticipato da abbonamenti televisivi o telefonici ma le società dovranno fornire dati con maggiore trasparenza, in particolare evidenziare con precisione, all’interno del contratto, i costi legati al recesso. La norma ha suscitato alcune perplessità ma il Ministero dello Sviluppo Economico ha fugato ogni dubbio, precisando che nel caso in cui il contraente trasferisca il proprio servizio cambiando operatore nessuna penale è dovuta. Il ddl concorrenza, quindi, non ha portato significative modifiche a vantaggio del consumatore, nel settore tv e telefonia.

Luce e Gas, verso il mercato libero

Il ddl concorrenza ha prorogato i termini per il passaggio dal mercato a maggior tutela a quello libero, spostando le scadenze dal 30 giugno 2015 al 2018 per il gas e dal 30 giugno 2016 al 2018 per l’elettricità. Il governo ha accolto le rimostranze dell’Aeegsi, che aveva definito la cancellazione del mercato a maggior tutela prematura, a causa della scarsa consapevolezza e conoscenza del settore da parte del consumatore. La proroga darà il tempo ai consumatori di informarsi in maniera più approfondita e di comprendere appieno i rischi e i potenziali vantaggi dell’adesione al libero mercato.
Il ddl concorrenza è intervenuto anche nel settore dei carburanti, vietando alle regioni l’introduzione di normative in grado di ostacolare le società che entrano nel settore.

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