Mercato immobiliare: ecco il 2014 del mattone italiano

Scritto il alle 19:30 da Redazione Finanza.com

Luci e ombre sul mercato immobiliare italiano nel 2014: da una parte è tornata a salire la domanda di mutui, complici i migliori tassi applicati dalle banche a chi chiede un finanziamento, dall’altra i prezzi di vendita hanno continuato a scendere, appena meno rispetto a quanto accaduto nel 2013. Questo lo scenario dipinto dall’osservatorio sul mercato immobiliare residenziale italiano condotto da Immobiliare.it, secondo il quale durante lo scorso anno i prezzi degli immobili residenziali hanno subito un calo annuale pari al 5,6%. Nella prima parte dell’anno la contrazione dei prezzi è stata abbastanza contenuta e pari all’1,8%, mentre nel secondo semestre si è assistito a una contrazione maggiore, con la diminuzione dei prezzi del 4,1 per cento.

Roma cede a Firenze il primato di città più cara d’Italia

Se si osserva l’andamento dei prezzi nelle città capoluogo di regione emerge un peggioramento in corrispondenza del secondo semestre: se la prima parte dell’anno aveva visto diverse città con contenuti rincari dei prezzi (su tutte, +2,4% a Trieste), complessivamente nel 2014 tutti i capoluoghi chiudono in negativo. L’Aquila (-17,7%) e Aosta (-11,9%) sono i capoluoghi che soffrono maggiormente nel 2014, ma particolarmente significativo è il dato di Roma: la città, che copre ben il 94% dell’offerta di immobili di tutta la regione Lazio, ha subìto un calo dei prezzi di vendita pari all’8,4% in un anno.

Questo tonfo porta la città eterna a perdere il suo storico primato di città con i prezzi più elevati del comparto residenziale: Roma viene superata da Firenze (solitamente seconda) stabile a 3.657 euro al metro quadro (-0,5% nei sei mesi, -0,7% nei 12), mentre Milano, che pure cala del 3,1% in un anno e arriva a 3.463 euro/mq, rimane il terzo capoluogo di regione della classifica. In coda alla rilevazione sin dal 2012, i capoluoghi meno costosi d’Italia sono sempre Catanzaro (1.188 euro al metro quadro, in flessione del -9,7% nel 2014) e Perugia (1.460 euro/mq, con prezzi in calo del 10,7% rispetto ad un anno fa).

La città che, nel 2014, ha subito la contrazione maggiore dei prezzi è L’Aquila (-17,7%), mentre considerando solo il secondo semestre perde più di tutte Campobasso (-11,6%).

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