Parmigiano Reggiano e Grana Padano: Cessato il bando in Corea del Sud

Scritto il alle 10:30 da Redazione Finanza.com

E’ finalmente cessato il bando della Corea del Sud nei confronti di Parmigiano reggiano e Grana padano. Il Ministry of food and drug security di Seul, ha infatti riconosciuto l’idoneità all’importazione dei due famosi formaggi italiani, dopo averne verificato la sicurezza microbiologica, risultata del tutto in linea con quella del formaggio realizzato con l’impiego di latte pastorizzato. La fine del bando è stata naturalmente salutata con grande soddisfazione in ambito governativo, spazzando via una controversia che avrebbe potuto danneggiare in maniera estremamente significativa l’export italiano verso il paese asiatico, che solo per l’agroalimentare Made in Italy vale 124 milioni ogni anno.

Parmigiano reggiano e Grana padano possono quindi tornare sui banconi della Corea del Sud, dopo esserne stati allontanati per ben undici mesi
La decisione delle autorità sudcoreane è stata commentata in particolare da Maurizio Martina, ministro dell’Agricoltura, il quale ha voluto mettere in grande risalto come il mercato in questione rappresenti uno sbocco commerciale decisivo per l’Italia nello scacchiere asiatico, con una crescita dei nostri prodotti attestatasi addirittura al 30% durante il 2012.
Un successo che peraltro dovrebbe permettere ai nostri formaggi più famosi di consolidare le proprie posizioni sui mercati esteri, se solo si pensa che proprio il Grana padano è cresciuto nel solo 2014 del 5% a livello mondiale. 
Il ritorno dei formaggi italiani in Corea del Sud va quindi ad inserirsi in una fase di attivismo del governo a supporto delle nostre esportazioni, soprattutto privilegiando lo strumento teso a tutelare le indicazioni geografiche. Uno strumento usato in più di 140 casi solo nel corso dell’ultimo anno, portando alla rimozione dal mercato dell’Unione Europea di molti prodotti che vanno a violare le norme in questione.
Strumento che l’Italia ha insistito fortemente affinché fosse inserito nel mandato affidato alle autorità continentali per le trattative riguardanti il Trattato di libero scambio con gli Stati Uniti. Un tema molto delicato, in quanto proprio i nostri prodotti potrebbero essere tra i più colpiti dalle imitazioni provenienti da oltreoceano, come avviene del resto attualmente sugli scaffali del Nord America. 

Proprio il Transatlantic Trade and Investment Partnership potrebbe in effetti rivelarsi esiziale per molti prodotti italiani, a differenza di quanto preconizzato in sede europea. Va infatti ricordato che l’Oms si appresta a tagliare l’ideale quantità di zucchero all’interno delle calorie da assumere ogni giorno, portandole da dieci e cinque. Un proposito che ha sollevato il fuoco di sbarramento del governo, in particolare da parte del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in quanto visto come lesivo delle tradizioni dolciarie italiane. Un provvedimento che non esenterebbe le aziende portando di conseguenza al bando di molti nostri prodotti, in quanto lo zucchero viene impiegato non solo per i dolci e tale da saldarsi con la campagna già in atto contro il finto Made in Italy. Una campagna portata avanti con il pretesto che per la produzione di alcune specialità vengano impiegate risorse alimentari provenienti dall’estero. Ove tutto ciò dispiegasse i suoi effetti, potrebbero esserci esiti drammatici per l’export agroalimentare italiano, che ad oggi vale oltre 34 miliardi di euro.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
Nessun commento Commenta

Articoli dal Network di Finanza.com
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) )
Stoxx Giornaliero Buongiorno e buona domenica, riprendiamo il discorso sullo sviluppo ciclico
Mancano ancora dei segnali importanti ma guardando i grafici intermarket sembra proprio che ci s
Da Montalbano ai Cesaroni, da Don Matteo a Rocco Schiavone, quanto costano le case nell’Italia
In molti si sono chiesti in questi giorni: “ma come è possibile far salire i tassi di interes
Ftse Mib: dopo la rottura di ieri dei 22.500 punti l'indice tricolore oggi intende recuperare tale l
Due sono i temi che appassionano da sempre e che hanno impatti mediatici oscillanti a seconda del co
sho Italia, la principessa sullo spread, questo probabilmente sarà il titolo del mio prossimo li
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) )
Et voilà. Intermarket docet. Ne ho parlato copiosamente nei giorni scorsi e soprattutto nel vi