Milano: dopo car e bike sharing, arrivano gli scooter

Scritto il alle 10:00 da Redazione Finanza.com

Milano si prepara ad Expo 2015 e la mobilità è uno dei settori strategici per un evento di rilevanza mondiale come questo, per migliorarla in modo eco friendly sono in arrivo novità nello sharing che si arricchirà con la disponibilità di scooter.

Dopo il bike sharing (condivisione biciclette) e il car sharing (auto) arriva lo scooter sharing. L’idea nasce dall’esempio di Barcellona dove viene sperimentato già dal 2013 e ha un accattivante nome: Fàcil, Ràpido-ùnico, permette con un’app sullo smartphone di prenotare il proprio scooter, con almeno 10 minuti di anticipo, lo si preleva nella stazione più vicina. Lo scooter sharing a Barcellona prevede anche il casco in dotazione e quindi non occorre portarsi dietro l’ingombro del proprio, esso è posizionato in un vano sotto il manubrio e si rimette allo stesso posto al momento della consegna. Il progetto a Barcellona è partito con 50 scooter e prevede il raggiungimento di 500 unità, più lungimirante Parigi che, invece, prevede di arrivare fino a 5000 unità, tutte con motori ecologici e con ben 700 stazioni per la ricarica. Questo almeno era il programma elettorale del sindaco Anne Hidalgo.

In Italia il comune che per primo sta progettando lo scooter sharing è Milano. Tutto parte da una prima proposta contenuta in una lettera formale da parte di un operatore del settore giunta a Palazzo Marino, a questa si sono aggiunte altre due adesioni. L’annuncio arriva direttamente da Pierfrancesco Maràn, assessore alla mobilità del comune di Milano il quale afferma che in questo modo a Milano sarà possibile utilizzare in condivisione qualunque tipo di mezzo. L’intenzione è inaugurare il servizio prima dell’inizio ufficiale di Expo 2015 e proprio per questo, entro la fine dell’anno sarà pubblicato il bando con i requisiti e le regole di ingaggio per le imprese che vorranno aderire al progetto e mettere a disposizione scooter.
Si potrà trattare di veicoli elettrici, ma non solo, fondamentale però è partire in fretta.

I numeri dei precedenti dicono che può trattarsi di un grande successo, infatti, già per il bike sharing, grazie alla promozione di agosto che ha portato il prezzo della tessera annuale a 26 euro, si è registrato un boom di tesseramenti con un incremento del 51% rispetto al 2013, oggi sono ben 28.000 gli iscritti, di cui 1316 nel solo mese di agosto. Numeri ancora migliori per il car sharing, condivisione di auto, che vede a Milano 1900 veicoli a disposizione e prevede ancora ulteriori aumenti. I tre operatori che offrono il servizio hanno annunciato un incremento del parco auto a disposizione per il car sharing, in particolare Enjoy ha messo in circolazione 644 fiat 500 e ha conquistato 100.000 utenti, Car2go ha un parco di 789 Smart e un bacino di utenza di 70.000 persone, mentre Twist è l’ultimo arrivato e quindi non sono disponibili dati sull’utenza, ma mette a disposizione 80 Volkswagen Up e ha annunciato di voler arrivare a 500 auto.

Bene anche il car sharing regionale che usa veicoli elettrici e conta 158 mezzi per la società GuidaMi che ha 5.542 clienti, Trenord ha 100 mezzi e 23.000 iscritti ed, infine, ci sono ben 120 quadricicli elettrici di EQ sharing.

Questi numeri lasciano immaginare un successo anche per la nuova iniziativa di Palazzo Marino e della giunta Pisapia con gli scooter che dalla loro parte hanno anche la versatilità nel traffico, che sicuramente subirà un incremento con l’Expo, e facilità di parcheggio.

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