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Calcio: Nike domina, ma accordi con Manchester e Juve porteranno Adidas a essere principale brand sportivo  

Scritto il alle 18:30 da Redazione Finanza.com

In attesa del fischio di inizio ad agosto dei cinque maggiori campionati europei di calcio (Italia, Francia, Inghilterra, Spagna e Germania) e di vedere i protagonisti in campo per una nuova stagione, chi si candida ad essere il campione tra i brand sportivi? Una risposta arriva da Repucom e PR Marketing che hanno pubblicato l’ultimo report sul settore: “European Football Kit Supplier Report 2014“.

I risultati mostrano che, ancora una volta, la rivalità tra Nike e Adidas sta plasmando il panorama commerciale del calcio europeo. La vendita di maglie in Europa continua a essere un’attività rilevante per i fornitori di abbigliamento da calcio. Nel corso dell’ultima stagione (2013/14), oltre 13 milioni di maglie sono state vendute dai 98 club delle cinque principali leghe europee del calcio; il 14% in più rispetto alla stagione 2011/12 due anni prima.

I club della Premier League inglese (EPL), vendendo oltre cinque milioni di maglie in totale, hanno contribuito a questo risultato in misura maggiore rispetto ai club della Primera Divisiòn spagnola (3,10 milioni), della Bundesliga tedesca (2,32 milioni), della Ligue francese (1,18 milioni) e della Serie A italiana (1,18 milioni).

Tuttavia nella prossima stagione, tra le leghe europee, solo nella EPL Nike non è il fornitore dominante. Dei 25 brand che forniscono divise alle squadre delle cinque principali leghe europee per la stagione 2014/15, Nike ha superato la sua rivale tedesca Adidas per la prima volta dalla stagione 2009/10. Il gigante sportivo americano vestirà 26 club, cinque in più rispetto al totale dell’anno scorso, mentre Adidas ne vestirà 18, quattro in meno rispetto all’anno scorso. Nike fornisce ora l’abbigliamento a più di un quarto (26,5%) di tutti i club delle cinque principali leghe europee. In confronto, Adidas rappresenta una quota pari al 18,4% del mercato.

Al momento, i cinque accordi più importanti di Nike, che insieme valgono approssimativamente 125 milioni di euro all’anno, includono FC Barcelona, Manchester United FC, Paris Saint-Germain FC, Juventus FC e FC Internazionale. I cinque accordi più importanti di Adidas includono invece Real Madrid FC, Chelsea FC, FC Bayern Monaco, AC Milan e Olympique de Marseille e valgono circa 135 milioni all’anno. Per la stagione 2015/16, Adidas si aggiudicherà due degli accordi più importanti di Nike: Manchester United e i campioni italiani della Juve.

“Il valore dell’accordo del Manchester United con Nike è stimato al momento intorno a 31,5 milioni all’anno, un valore superato di gran lunga dal nuovo accordo per 94 milioni con Adidas, con una differenza di oltre 62 milioni – commenta Marco Nazzari, managing director Repucom Italia – L’accordo con Juventus aumenterà anch’esso, passando da 19 milioni ad approssimativamente 23,25 milioni all’anno.”

E mentre la battaglia tra Nike e Adidas prosegue, Puma è stata in grado di rafforzare il proprio posizionamento nel mercato, classificandosi come terza potenza nell’abbigliamento da calcio europeo, grazie al nuovo accordo con l’Arsenal FC. Se si include l’accordo con il Borussia Dortmund, Puma veste ora nove squadre tra le cinque più importanti in Europa. Gli otto accordi del brand italiano Kappa indicano che esso è l’unico a fornire più di quattro squadre per la stagione 2014/15.

Gli accordi per l’abbigliamento nel calcio stanno diventando sempre più importanti per i brand sportivi, al fine di raggiungere una quota di mercato più forte. Queste società traggono beneficio in maniera significativa dal fornire i club più importanti, sia attraverso la vendita di maglie sia grazie alla crescita della loro reputazione a livello internazionale.

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