Mondiali 2014: se l’Italia vince +1% Pil, crescono le esportazioni (Coldiretti)

Scritto il alle 16:12 da Redazione Finanza.com

La macchina dei Mondiali di calcio 2014 sta per partire. Stasera alle 22 ore italiane la nazionale brasiliana scenderà in campo contro la Croazia, dando così ufficialmente il via alla competizione mondiale. In attesa del fischio di inizio le previsioni tengono banco, anche in Italia.

Una vittoria ai Mondiali 2014 da parte degli azzurri potrebbe impattare positivamente sulla ripresa dell’economia italiana. La previsione di un aumento fino all’1% del prodotto interno lordo (Pil) formulata dal premier Matteo Renzi in caso di trionfo di Buffon e compagni in Brasile, esce rafforzata dal primo studio sugli effetti dell’ultima vittoria azzurra a Berlino nel 2006, con un taglio rilevante alla disoccupazione, una crescita record del Pil e delle esportazioni ma anche un forte aumento delle presenze turistiche straniere in Italia nell’anno successivo. Una prospettiva incoraggiante che emerge da una analisi di Coldiretti presentata all’Unioncamere nell’incontro su “In tavola l’Italia garantita” dove è stata allestita la prima esposizione dei principali prodotti taroccati scovati in Brasile, alla vigilia del mondiale.

“L’anno successivo alla vittoria degli azzurri nel campionato mondiale di calcio del 2006 in Germania, l’economia nazionale – precisa Coldiretti – è cresciuta in modo sostenuto con un aumento record del 4,1 per cento del Pil a valori correnti mentre il numero di disoccupati è diminuito del 10 per cento”. E prosegue: “Nel 2007 si è anche verificato un incremento delle vendite nazionali all’estero del 10 per cento e a beneficiarne maggiormente sono stati i prodotti simbolo del Made in Italy nel mondo come i prodotti artistici e culturali, che hanno fatto registrare un aumento record del 30%, le automobili che sono cresciute del 16% così come i macchinari, i cibi e le bevande con una performance positiva del 9%, oltre a scarpe e articoli in cuoio (+6%), secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat”.

Anche se non tutti i risultati positivi possono essere attribuiti alle performance degli azzurri, non c’è dubbio che un’eventuale vittoria in Brasile – afferma Coldiretti – rappresenta comunque un’importante opportunità per le imprese nazionali che si confrontano quotidianamente sui mercati esteri.

Coldiretti, allarme a tavola

Allarme a tavola per gli azzurri, i tifosi italiani e quelli stranieri che seguiranno sul posto il campionato del mondo in Brasile. Il paese Carioca si classifica tra i Paesi dove sono più diffusi i prodotti alimentari “Made in Italy taroccati”, come  il Gran formaggio tipo grana, la ricota d’Itália, il formaggio tipo a d’Itália, la pomarola, il parmesao, mortadela bolognese e il salame tipo Milano rigorosamente in salsa carioca.

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1 commento Commenta
massimo84
Scritto il 12 giugno 2014 at 16:24

se non vinciamo?
-2%
maddai!!!

parlano di 2006 e 2007
peccato che poi sia arrivato il 2008
e tanto bene non ci siamo ripigliati

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