Apple: Tim Cook annuncia un cambio di strategia e promette aggressività

Scritto il alle 11:00 da Redazione Finanza.com

Per funzionare in borsa si sa, occorre cambiare spesso strategia se ci si accorge che quella in atto non è più valida. Lo sanno bene dalle parti di Apple, dove nonostante un bilancio trimestrale da record il titolo non ha dato i risultati sperati e attesi, ovviamente, costringendo i dirigenti a cambiare rotta.
E’ stato proprio l’amministratore delegato Tim Cook a dare l’annuncio alla stampa, affermando che Apple ha intrapreso un’attività di buy back, acquistando 14 miliardi di azioni proprie; non è la prima volta che la Mela intraprende una simile iniziativa, nell’arco dell’ultimo anno, per esempio, le azioni proprie riacquistate all’azienda ammontano a un totale di 40 miliardi di dollari.

Lo stesso Cook ha parlato del risultato deludente in borsa di Apple, che ha fatto registrar un calo complessivo pari all’8% seppure dal comparto vendite i risultati sono stati più che soddisfacenti, trainati dall’iPhone 5S; tuttavia, nonostante il successo sul mercato, gli analisti si erano espressi ancor più positivamente rispetto alle vendite ma, a frenare il mercato della Apple è stato l’iPhone 5C, un vero buco nell’acqua per la Apple che non è riuscita a far piacere ai suoi utenti il melafonino di plastica; secondo alcuni sondaggi di mercato, l’insuccesso dell’iPhone 5C è dovuto al suo prezzo ritenuto eccessivo per le qualità dello smartphone: chi vuole acquistare un iPhone cerca sempre di avere l’ultimo modello e, portando contemporaneamente in vendita il 5S e il 5C i clienti si sono riversati sul modello più lussuoso visto che la differenza di prezzo tra i due è minima. Sicuramente ha influito anche la campagna che è stata fatta prima dell’arrivo sul mercato dello smartphone low cost, per così dire, di Apple, perché erano stati fatti grandi proclami di vendita a prezzi non superiori ai 200 euro, ma così non è andata e il risultato è il prodotto meno venduto della storia iPhone.

Così, per porre rimedio a una situazione antipatica che ha dato parecchi grattacapi a Tim Cook, è stato annunciato che d’ora in poi Apple attuerà una strategia più aggressiva e opportunista, per mettersi alla pari con i competitor che sembrano lanciatissimi rispetto alla Mela, tendenza questa che preoccupa non poco dalle parti di Cupertino.
Con quest’ultima operazione di buy back, secondo quanto afferma Cook, si è voluto dimostrare che lui e l’intera dirigenza crede ancora nella Apple e nelle sue possibilità infinite, dicendosi fiducioso per quello che potrebbe essere il futuro della casa di Steve Jobs. Tra coloro che hanno accolto con maggiore entusiasmo la scelta di Cook e dei suoi dirigenti c’è Carl Icanh, un raider che da tempo ormai chiedeva che i fondi e le casse della Apple venissero usati anche e soprattutto a favore degli azionisti che in questi anni hanno creduto ciecamente, e si sono fidati, delle azioni del colosso di Cupertino.
Con questa mossa Apple spera di ridare fiducia al mercato azionario e di dare linfa vitale al titolo nella speranza che questo riprenda quota in attesa di portare sul mercato le ultime novità di Apple che, come punta di diamante, dovrebbero avere il nuovo smartphone iPhone 6, che secondo i rumors potrebbe essere realizzato in due differenti misure: non si sa se questa scelta compiacerà il mercato, sicuramente non verrebbe vista di buon occhio da Jobs, convinto fautore della teoria che nello smartphone perfetto si devono poter toccare gli estremi della diagonale con un solo movimento del pollice.

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