Con IG Wall Street è a portata di mouse

Scritto il alle 11:06 da Redazione Finanza.com

Ennesima novità in casa IG, con il broker inglese specializzato nei CFD che conferma una volta ancora il costante impegno a dare risposta alle esigenze dei risparmiatori. Da lunedì 13 gennaio l’intermediario anglosassone ha esteso la proprio offerta permettendo agli investitori italiani di poter negoziare i CFD dei principali titoli dell’indice S&P 500 e del NASDAQ 100 anche quando i mercati americani sono chiusi.

Per ora sono 16 le società Usa su cui si potrà fare trading anche nelle fasi di pre e post market, tutte realtà con una capitalizzazione di mercato superiore ai 500 milioni di euro e con una congrua liquidità. Le società su cui sarà possibile operare sono: JPMorgan Chase & Co, Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs Group, Intel, IBM, eBay, Microsoft, Apple, Yahoo!, Amazon.com, Facebook, Google, Twitter, Cisco Systems e Hewlett-Packard.

La nuova offerta di IG permetterà ai risparmiatori italiani di poter fare trading sulle società Usa dalle 10 del mattino alle 2 di notte dal lunedì al venerdì, avendo così la possibilità di poter prendere posizione sul sottostante desiderato già prima dell’apertura di Wall Street e dopo la chiusura dei listini a stelle e strisce. Il tutto con un costo contenuto: IG prevede infatti una commissione di 0,02 cents di dollaro per ogni azione comprata o venduta, con una commissione minima di 15 dollari. In quest’ottica diventa dunque più conveniente investire su titoli con una valutazione elevata, elemento che rende l’impatto commissionale marginale. Pensando per esempio ad Apple, alle attuali quotazioni (circa 558 dollari ad azione) il costo della transazione incide solo per lo 0,0036% sul singolo titolo.

In un contesto che vede gli indici Usa sui massimi di sempre, fa eccezione in tal senso il Nasdaq 100 che appare comunque proiettato verso i 4.000 punti, soglia negoziata per l’ultima volta nel settembre del 2000, IG con la sua offerta consente agli investitori italiani la possibilità di poter trarre giovamento dall’ascesa dei listini Usa a un costo contenuto.

Un altro punto di forza della nuova offerta è quella di poter sfruttare a proprio vantaggio le indicazioni che giungono dalle trimestrali americane. In America in genere le società prediligono pubblicare i dati di bilancio prima dell’apertura dei mercati o dopo la loro chiusura. Avendo la possibilità di negoziare i titoli prima e dopo l’open di Wall Street, l’investitore potrà così strutturare delle strategie di trading che tengano conto delle indicazioni societarie e delle possibili reazioni dei mercati.

Il tutto senza incorrere nel rischio liquidità che una simile modalità di negoziazione potrebbe avere. Il prezzo dei CFD sui titoli Usa proposto da IG non è infatti frutto di funzioni algoritmiche del broker ma dei prezzi presenti sui circuiti paralleli di Wall Street formati quotidianamente dai market maker. 

In quest’ottica, già nei prossimi giorni gli investitori avranno la possibilità di trarre giovamento dalla nuova offerta di IG: se oggi pubblicheranno le trimestrali Citigroup, Goldman Sachs Group e Intel, da qui a fine gennaio saranno IBM (21 Gennaio), eBay (22 Gennaio), Microsoft (23 Gennaio), Apple (27 Gennaio), Yahoo! (28 Gennaio), Amazon.com (29 Gennaio), Facebook (29 Gennaio) e Google (30 Gennaio) a pubblicheranno le trimestrali.

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